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Bonus luce e gas per famiglie bisognose

8 marzo 2017 | Autore:


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In caso di basso reddito si può risparmiare sulle bollette di luce e gas: vediamo come.

Con la crisi economica che non finisce, sempre più famiglie hanno necessità di risparmiare sulle bollette della luce e del gas: a questo fine è previsto il bonus luce e gas [1], che consente ai gruppi familiari con basso reddito di ottenere uno sconto annuale sul prezzo dell’energia consumata.

Vediamo nel dettaglio i requisiti per ottenere il bonus.

Requisiti per il bonus luce

Innanzitutto, bisogna dire che il bonus luce spetta solo alle famiglie e non alle imprese: dunque, solo i titolari di utenze domestiche non commerciali possono usufruirne.

Precisamente, occorre essere titolari di un’utenza domestica per la fornitura di energia elettrica fino a 3 Kilowatt per i nuclei familiari composti da un massimo di quattro persone o fino a 4,5 Kilowatt per i nuclei familiari composti da più di quattro persone.

Per quanto riguarda il reddito, occorre essere titolari di un reddito ai fini Isee non superiore ad € 8.107,50. Per presentare la domanda occorre un documento di identità ed il proprio modello Isee, che è rilasciato dall’Inps.

Il bonus luce può poi essere domandato anche dai nuclei familiari in cui uno dei componenti è affetto da una grave malattia che impone l’utilizzo di apparecchiature elettriche necessarie alla permanenza in vita. in questi casi occorre allegare alla domanda:

  • un’autocertificazione che descriva la patologia indicando di quali apparecchiature elettriche il malato ha bisogno;
  • la comunicazione al fornitore di energia di iscrizione del nucleo familiare al Piano nazionale di emergenza per la sicurezza del sistema elettrico (Pesse), ovvero al programma con cui il proprietario della rete elettrica nazionale fa in modo che alcune utenze non siano mai distaccate, anche in caso di grave guasto.

Se non si è iscritti al Piano nazionale, occorre allegare alla domanda per il bonus un certificato redatto dalla Asl in cui si attesti la malattia e la necessità di utilizzo continuo di apparecchi elettromedicali per la permanenza in vita.

Se ci sono questi requisiti, è possibile inoltrare domanda tramite un centro di assistenza fiscale (Caf) ed ottenere uno sconto pari al 30% sul prezzo della luce, che si calcola sulla base del consumo annuo della famiglia [2].

Requisiti per il bonus gas

Anche per il bonus gas occorre essere titolari di un’utenza domestica e non commerciale. Può usufruire del bonus anche chi ha un’utenza connessa all’impianto condominiale di gas.

Per quanto riguarda il reddito, è richiesto che non superi, ai fini Isee, la somma di € 8.107,50; questa somma  è aumentata ad € 20.000,00 per le famiglie numerose, ovvero quelle che hanno più di tre figli a carico.

L’ammontare dello sconto è pari a circa il 15% sul prezzo del gas, calcolato su base annua: la quota di sconto non è uguale per tutte le famiglie ma varia in relazione ai fattori previsti dalla legge, che sono: le modalità di utilizzo del gas (ad esempio, per cucina o riscaldamento), il numero di componenti del nucleo familiare, la zona climatica di residenza [3].

Durata

Il bonus luce ed il bonus gas hanno durata pari a dodici mesi. Se ci sono ancora tutti i requisiti richiesti, le persone interessate possono chiedere il rinnovo della agevolazione recandosi nuovamente allo sportello Caf entro due mesi dalla data di scadenza.

note

[1] D. M. Sviluppo economico 28.12.2007.

[2] D. M. Sviluppo economico 29.12.2016.

[3] Le zone climatiche sono determinate dal D.P.R. n. 412/1993.

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