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Che fare se l’inquilino non paga il riscaldamento?

7 Marzo 2017
Che fare se l’inquilino non paga il riscaldamento?

Ho dato in affitto un appartamento ma l’affittuario non vuol pagare le spese di riscaldamento che, per contratto, doveva sostenere lui. Posso chiedere all’amministratore di agire direttamente nei suoi confronti?

In caso di mancato pagamento delle spese di condominio approvate dall’assemblea, l’amministratore può agire solo nei confronti di chi è condomino in quel momento e, quindi, nei confronti del proprietario dell’appartamento. L’inquilino ha un semplice rapporto contrattuale con effetti obbligatori nei soli confronti del locatore e non, invece, verso il condominio. E allora che fare se l’inquilino non paga il riscaldamento secondo gli accordi scritti nel contratto di locazione?

Distinguiamo innanzitutto due ipotesi:

  • quelle in cui il contratto di locazione è stato regolarmente registrato entro 30 giorni dalla firma
  • quelle in cui è, invece, il contratto di locazione è in nero.

In quest’ultima ipotesi, gli accordi non hanno alcun valore perché la scrittura privata si considera nulla. Dunque il padrone di casa non ha alcun tipo di azione o tutela contro l’inquilino che non paga il riscaldamento.

Vediamo invece che succede nel caso di affitto regolarmente registrato all’Agenzia delle Entrate qualora l’inquilino sia moroso nel pagamento del riscaldamento.

In caso di mancato pagamento delle spese di condominio e, nella specie, quelle del riscaldamento e condizionamento dell’aria l’amministratore può agire in tribunale solo e unicamente nei confronti di chi è proprietario dell’appartamento. È quest’ultimo, del resto, in qualità di condomino, ad essere obbligato a partecipare alle spese di manutenzione e conservazione degli impianti nonché a tutte le spese dei consumi. Dunque, l’amministratore dovrà innanzitutto inviare una lettera di diffida al locatore-proprietario (con raccomandata a.r. o posta elettronica certificata), assegnandogli un termine entro cui adempiere. In caso di mancato pagamento, gli potrà notificare un decreto ingiuntivo provvisoriamente esecutivo.

A sua volta, poi, il locatore costretto a pagare per conto dell’affittuario, potrà pretendere da quest’ultimo il rimborso del somme anticipate a tale titolo qualora il conduttore non vi abbia provveduto direttamente nonostante gli accordi conclusi nel contratto di affitto. Eventualmente, il mancato pagamento delle spese di condominio da parte dell’inquilino può dar luogo anche allo sfratto, sebbene questo sia in regola con i canoni della locazione (leggi Se l’inquilino non paga il condominio, soluzioni). Ciò però è possibile solo se l’ammontare dovuto supera l’importo corrispondente a due mensilità di canone. Quindi, se l’inquilino non paga il riscaldamento può essere, nei casi più gravi, sfrattato.



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