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Lo sai che? Dove controllare la cancellazione dell’ipoteca?

Lo sai che? Pubblicato il 9 marzo 2017

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> Lo sai che? Pubblicato il 9 marzo 2017

Se devi controllare se è stata cancellata un’ipoteca sulla casa o su qualsiasi altro tuo immobile devi chiedere una visura ipotecaria all’Agenzia delle Entrate oppure puoi consultare il servizio online Registro delle Comunicazioni.

Se un creditore, con il tuo consenso o senza, ha iscritto un’ipoteca sulla tua casa ma poi, anche a debito estinto, non ha provveduto a cancellarla, è verosimile che ti starai ora chiedendo dove controllare la cancellazione dell’ipoteca, ossia come verificare se sulla tua casa c’è ancora l’ipoteca o meno e a che punto è la pratica. In verità, la risposta è estremamente semplice e cercheremo di spiegarti come fare nel corso di questo articolo. In particolare, è possibile verificare l’avvenuta cancellazione dell’ipoteca in due modi: o recandosi direttamente all’Agenzia delle Entrate (è possibile anche incaricare qualcuno al proprio posto) oppure effettuando una consultazione online attraverso il Registro delle Comunicazioni.

Ma procediamo con ordine e vediamo come fare e dove controllare la cancellazione dell’ipoteca.

Ipoteca: perché?

Le ragioni per cui è possibile iscrivere un’ipoteca possono essere svariate: un mutuo contratto con la banca, una causa persa con una sentenza di condanna al pagamento di una somma consistente di denaro, un finanziamento agevolato, un debito fiscale o, comunque, un’esecuzione forzata dovuta al mancato pagamento di svariate cartelle esattoriali, ecc. Il fatto, però, che sia stata iscritta ipoteca sulla casa o su qualsiasi altro immobile non esclude che il debitore, nelle more, abbia adempiuto completamente al proprio debito e che quindi il creditore non possa più pretendere nulla. In tal caso, sarà il creditore stesso obbligato a procedere alla estinzione dell’ipoteca. Ma che bisogna fare se non vi provvede? E soprattutto dove controllare la cancellazione dell’ipoteca?

Innanzitutto chiariamo una cosa abbastanza banale: il debitore non può, di sua spontanea volontà, cancellare l’ipoteca sulla propria casa. Se così fosse potrebbe farlo in qualsiasi momento eludendo la garanzia del creditore. È quest’ultimo, piuttosto, che deve provvedervi. E, se non lo fa, è possibile citarlo in giudizio e farlo condannare dal giudice. Eventualmente, dimostrando il danno (per l’impossibilità di vendere l’immobile e la perdita di chance commerciali) è anche possibile chiedere il risarcimento del danno.

Se l’ipoteca è stata iscritta per un debito non pagato dal proprietario della casa è verosimile che il creditore voglia rimborsati anche i costi della pratica. In alternativa, non volendo né pagare né agire contro il creditore in tribunale, c’è una soluzione per ottenere gratis la cancellazione dell’ipoteca: attendere 20 anni. Difatti, dopo ogni ventennio l’ipoteca “scade” e, se non rinnovata, la causa è automaticamente libera. Per cui, se non hai alcuna intenzione di vendere l’immobile, potresti attendere questo tempo per toglierti definitivamente il problema di torno.

Certo, anche con l’ipoteca potresti vendere la casa, ma chi l’acquista la prende con l’ipoteca stessa e chi mai pagherebbe un immobile con il rischio che possa essere espropriato?

Per questa e altre ragioni è verosimile che tu possa avere tutto l’interesse a controllare se l’ipoteca è stata cancellata. Cosa che, dicevamo, puoi fare in due modi. Eccoli.

Come controllare la cancellazione dell’ipoteca: la visura ipotecaria

La procedura tradizionale – e per molti anche più semplice – per controllare la cancellazione dell’ipoteca è quella di recarsi all’Agenzia delle Entrate e chiedere una visura ipocatastale sulla propria casa o terreno. Bisognerà fornire gli estremi dell’immobile: via, Comune, foglio, particella, sub e, insomma, tutti gli estremi catastali. Se non se ne è in possesso, si può fare la visura partendo dal proprio nome e cognome: in tal caso l’Agenzia indica quali sono gli immobili di titolarità del richiedente, indicandone anche gli estremi. Ottenuti tali dati, si chiede finalmente la visura.

Dalla visura ipotecaria è possibile fotografare l’immobile in quel dato momento e verificare se l’ipoteca è stata cancellata o è ancora presente. Sulla visura è infatti indicata la presenza di eventuali ipoteche. Se nulla risulta vuol dire che l’immobile è libero da pesi.

Gli utenti registrati al portale Sister, abilitati ai servizi di consultazione delle banche dati ipotecaria e catastale dell’Agenzia possono inoltrare telematicamente la richiesta di certificato ipotecario o di copia in formato xml, compilata o tramite il pacchetto UniCert o con software di terze parti, e sottoscritta con firma digitale da parte del richiedente.

Per ogni nota di trascrizione, iscrizione o domanda di annotazione sono dovuti 35 euro.

Come controllare la cancellazione dell’ipoteca: la consultazione del registro

Il secondo metodo per controllare la cancellazione dell’ipoteca è la consultazione del Registro delle Comunicazioni che può essere eseguita online tramite acceso al sito dell’Agenzia delle Entrate.

Il servizio in questo caso è gratuito e va sotto il nome di «Interrogazione del Registro delle comunicazioni». Accedendo ad esso è possibile conoscere lo stato di lavorazione della cancellazione di un’ipoteca. Alle informazioni si accede fornendo il codice fiscale del debitore.

Il servizio può essere richiesto:

  • presso i Servizi di pubblicità immobiliare, attraverso la presentazione del modulo di richiesta, dal lunedì al venerdì dalle 8,30 alle 13,00. L’orario dell’eventuale apertura pomeridiana per i soli servizi di certificazione ed ispezione è pubblicato sulle pagine dei singoli uffici. Nell’ultimo giorno lavorativo del mese l’orario è limitato alle 11.00;
  • mediante i servizi telematici Entratel e Fisconline. L’accesso, per il quale è richiesta una preventiva registrazione, è attualmente consentito alle sole persone fisiche.

Effettuando un’interrogazione del Registro delle comunicazioni è possibile ottenere una delle seguenti risposte:

  • ipoteca cancellata: il procedimento si è concluso con la cancellazione dell’ipoteca in lavorazione: la comunicazione è stata presa in carico dall’ufficio che la sta lavorando;
  • non ricevibile: la comunicazione non è stata presa in carico dall’ufficio, perché mancano o sono errati i dati indispensabili per la cancellazione;
  • non eseguibile: la cancellazione non può essere eseguita per ragioni di tipo giuridico (per esempio, il creditore ha chiesto la permanenza dell’ipoteca).

Per la richiesta di consultazione devi compilare l’apposito modulo che puoi scaricare qui. In alternativa puoi fare la richiesta attraverso Fisconline oppure Entratel ed avere così acceso e consultare il Registro delle comunicazioni.

Il sistema non fornisce informazioni sullo stato delle comunicazioni scartate automaticamente in fase di trasmissione (per esempio, perché sottoscritte con firma digitale da soggetto non autorizzato).


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