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Quali sono i bonus Inps a sostegno della famiglia?

13 marzo 2017 | Autore:


> Diritto e Fisco Pubblicato il 13 marzo 2017



I bonus Inps (Istituto nazionale di previdenza sociale) rappresentano delle somme di denaro erogate da tale istituto a fronte di determinate situazioni che coinvolgono il privato, come ad esempio la nascita di un bambino o lo stato di disoccupazione.

Vediamo quindi quali sono i principali bonus erogati dall’Inps in favore della famiglia e come fare per ottenerli.

Il bonus bebé Inps: quando e come può essere richiesto

Il bonus bebè è costituito da una somma di denaro erogata mensilmente dall’Inps per ogni figlio nato o adottato tra il 1° gennaio 2015 e il 31 dicembre 2017 [1], ma è destinato a coloro che si trovino in una determinata situazione economica.

Per poter ottenere tale bonus, infatti, i richiedenti dovranno possedere un Isee (Indicatore della situazione economica equivalente) in corso di validità non superiore a 25mila euro annui. L’Isee deve fare riferimento al nucleo familiare del richiedente, quindi, se il bonus è richiesto da entrambi i genitori del minore, l’Isee dovrà essere calcolato sommando i redditi dell’uno e dell’altro genitore. Sul sito dell’Inps, tra l’altro, è disponibile un simulatore che consente di calcolare il proprio Isee online oppure, in alternativa, ci si può recare al patronato più vicino per ottenere la relativa assistenza.

In sintesi, i requisiti necessari per l’ottenimento di tale bonus sono:

  • la nascita o l’adozione di un figlio nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2015 e il 31 dicembre 2017;
  • un Isee non superiore a 25mila euro annui.

Il bonus sarà erogato dalla nascita del figlio sino al terzo anno di vita dello stesso oppure, in caso di adozione, dal primo anno di ingresso del figlio adottivo nel nucleo familiare sino al terzo anno da tale ingresso.

Per calcolare l’importo dell’assegno si deve sempre fare riferimento all’Isee, in quanto la legge stabilisce che tale importo corrisponde a:

  • 1920 euro (160 euro al mese per 12 mesi) se l’Isee del richiedente non è superiore a 7mila euro annui;
  • 960 euro (80 euro al mese per 12 mesi) laddove l’Isee sia superiore a 7mila euro annui, ma sempre inferiore a 25mila euro.

La domanda per il bonus bebé può essere presentata online, accedendo al sito dell’Inps attraverso il codice di accesso fornito dall’ente stesso, collegandosi al seguente link o, ancora, recandosi presso un patronato per richiedere la relativa assistenza.

La domanda dovrà inoltre essere presentata entro 90 giorni dalla nascita del figlio o dall’ingresso dello stesso nel nucleo familiare in caso di adozione e decorrerà in ogni caso dal mese di nascita o di ingresso del figlio nel nucleo familiare. Se la domanda non è presentata nel termine suddetto, l’assegno potrà comunque essere erogato, ma non decorrerà dal mese di nascita del figlio, bensì dalla data di presentazione della domanda.

Voucher baby-sitting e asilo nido

Per agevolare i genitori, la legge ha inoltre previsto l’erogazione, sempre da parte dell’Inps, di una somma di denaro da destinare all’asilo nido o al servizio di baby-sitting. Tale possibilità è stata inizialmente prevista per il triennio 2013-2015, estesa al 2016 ed ora prevista anche per il 2017.

In particolare, per quanto concerne gli asili nido, la legge [2] prevede l’erogazione di un buono di mille euro per l’iscrizione del figlio negli asili nido pubblici o privati. Tale agevolazione è destinata in generale alla famiglia e spetta per tutti i bambini nati a partire dal 1° gennaio 2016 e fino al compimento del terzo anno di età.

Contrariamente a quanto previsto per il bonus bebé, per il rilascio di tale somma di denaro non si richiede alcun requisito reddituale.

Nel caso in cui invece si tratti di mamme lavoratrici che rientrano a lavoro subito dopo i cinque mesi di maternità obbligatoria, la legge [3] prevede un voucher baby-sitting o asilo nido pari a 600 euro mensili per pagare l’asilo nido o la baby sitter per sei mesi, in caso di lavoratrici dipendenti, o tre mesi laddove si tratti di lavoratrici autonome.

Per entrambi i voucher la domanda può essere presentata all’Inps, secondo le istruzioni fornite dall’ente stesso, anche se non sono ancora presenti gli aggiornamenti per il 2017.

Una novità per il 2017: il bonus mamma domani

Il legislatore [4] ha inoltre introdotto una novità per il 2017, vale a dire il c.d. premio nascita, ormai soprannominato “bonus mamma domani”.

Si tratta di una somma di 800 euro erogata sempre dall’Inps e che può essere richiesta dalle future mamme a partire dal settimo mese di gravidanza.

La legge, tuttavia, nulla dice in merito ad un eventuale limite massimo di reddito richiesto per poter ottenere tale bonus, come invece previsto per il bonus bebé, di cui si è già detto. Si dovranno dunque attendere le istruzioni dell’Inps al fine di capire se tale contributo potrà essere erogato a prescindere dalla situazione economica della mamma, istruzioni che tuttavia al momento non sono ancora presenti sul sito istituzionale dell’Inps.   

In ogni caso la somma di 800 euro sarà erogata in un’unica soluzione e non concorrerà alla formazione del reddito complessivo.

Donatella Tesauro – Copywriter AvvocatoFlash

note

[1] Vedi art.1, commi da 125 a 129, legge di stabilità per l’anno 2015 (legge 23 dicembre 2014 n.190).

[2] Art. 49, comma 1, legge 11 dicembre 2016, n. 232 o legge di bilancio 2017.

[3] Art. 49, commi 2 e 3 della legge di bilancio 2017.

[4] Art. 48 della legge di bilancio 2017.

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6 Commenti

  1. Sono rimasta sola con isee zero,anni 50 a luglio 2017. Ho assistito mia madre per 16 anni. Ho diritto a un sussidio per non morire? Grazie

  2. Sono al nono mese di gravidanza e sto aspettando che escano i moduli per fare la domanda di bonus mamma domani e volevo sapere se mi spetta magari arrivo a partorire prima di uscire la documentazione

    1. Ciao daniela anche io sono al nono mese ma cmq ci spetta il bonus anche sé vieni il parto prima …..basta che il giorno che fai la domanda porte certificato della nascita dove c’è anche stato del bimbo mi sa quella rilasciato dal ospedale il giorno del dimissione … buona fortuna e auguri

      1. CIAO SONO DANIELE SONO DISOCCUPATO D A 18 MESI E HO UN REDDITO DI 4800 ISE CI POTREI RIENTRARE CON UN BONUS ECOMICO SIAMO 4 PERSONE TUTTE DISOCCUPATE

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