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Avvocati e pensionati: sostegno pagamento retta case di cura e di riposo

4 Dicembre 2016 | Autore:
Avvocati e pensionati: sostegno pagamento retta case di cura e di riposo

Nuovo bando per il sostegno agli iscritti: fino a 6mila euro per il pagamento della retta di casa di riposo e casa di cura. Ecco i dettagli.

Il percorso di welfare della Cassa Forense è stato completato da un sostegno a favore degli iscritti e dei pensionati che abbiano dovuto restare per qualche tempo in case di cura o di riposo per malati cronici.

Chi può richiedere il sostegno case di cura e riposo?

Possono beneficiare della provvidenza gli iscritti alla Cassa e i titolari di trattamenti di pensione erogati dalla Cassa.

Sono ammessi al concorso i soggetti di cui all’art. 2 che abbiano:

  • a) dimorato, per un periodo compreso tra il 01/01/2016 e il 31/12/2016, in tutto o in parte, in casa di riposo o istituto di ricovero pubblico o privato per anziani, malati cronici o lungodegenti o strutture equiparate;
  • b) sostenuto a proprio carico la retta non soggetta a rimborso parziale o totale da parte di altri enti.

Quanto vale il bonus case di cura e di riposo cassa forense?

La provvidenza, fino alla concorrenza della somma stanziata pari a un milione di euro, per un importo massimo a persona pari alla spesa sostenuta, sino a un massimo di 6mila euro di ricovero per l’intera annualità. In caso di ricovero di minor durata, l’importo verrà liquidato in dodicesimi in rapporto ai mesi effettivi di fruizione.

Come presentare domanda per il bonus cassa forense case di cura e riposo?

Per presentare domanda si può procedere scaricando il bando e il modulo relativo dalla nostra sezione in pratica. 

La domanda di erogazione della provvidenza, sottoscritta dall’interessato o dal tutore, curatore o amministratore di sostegno, deve essere inviata, a pena di inammissibilità, alla Cassa Nazionale di Previdenza e Assistenza Forense – Servizio Assistenza e Servizi Avvocatura – Via G. G. Belli, 5 – 00193 – Roma, a mezzo PEC (istituzionale@cert.cassaforense.it) o raccomandata A/R entro e non oltre il termine perentorio del 16 gennaio 2017.

La domanda potrà essere inviata direttamente dal richiedente oppure:

a. per gli iscritti, tramite il COA di appartenenza;

b. per i non iscritti, tramite il COA territorialmente competente in relazione alla residenza del richiedente.

Al modulo che vi alleghiamo nella sezione in pratica dovrà essere allegata la seguente documentazione:

  • 1. copia documento d’identità, in corso di validità, del sottoscrittore della domanda;
  • 2. copia nomina tutore, curatore o amministratore di sostegno, se presente;
  • 3. certificato di stato di famiglia rilasciato in data non anteriore a tre mesi;
  • 4. copia del codice fiscale del beneficiario e del richiedente se diverso;
  • 5. dichiarazione 2016 relativa ai redditi 2015 del richiedente e del coniuge;
  • 6. dichiarazione rilasciata dalla struttura dalla quale risulti il periodo di ricovero o di permanenza presso la stessa;
  • 7. documentazione attestante il pagamento della retta;
  • 8. autocertificazione ai sensi del DPR n.445/2000 dalla quale risulti che la spesa è a completo carico del beneficiario e che non è soggetta a rimborso parziale o totale da parte di altri enti.

Si noti che il bando specifica come la documentazione di cui ai nn. da 1 a 7 non è sostituibile da autocertificazione.


01| Scarica il bando bonus ospitalità case di cura e riposo della cassa forense;

02| Scarica il modulo di domanda;

03| Allega i documenti richiesti per come descritto nell’articolo

04| Invia il modulo di domanda all’indirizzo istituzionale@cert.cassaforense.it o presentalo alla tua cassa di appartenenza.


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