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Niente notifica delle cartelle esattoriali all’estero: devo pagare?

1 aprile 2017


Niente notifica delle cartelle esattoriali all’estero: devo pagare?

> Diritto e Fisco Pubblicato il 1 aprile 2017



Mia sorella ha ricevuto cartelle esattoriali risalenti agli anni dal 2003 al 2007; risiede all’estero ed è regolarmente iscritta all’Aire; non ha mai ricevuto alcun sollecito. Non può comunque pagare. Che fare?

Gli avvisi di pagamento rivolti a un cittadino italiano residente all’estero e iscritto all’Aire devono essere posti in essere secondo quanto previsto dal codice di procedura civile [1], ai sensi del quale se il destinatario non ha residenza, dimora o domicilio nello Stato e non vi ha eletto domicilio o costituito un procuratore, l’atto è notificato mediante spedizione al destinatario per mezzo della posta con raccomandata e mediante consegna di altra copia al pubblico ministero che ne cura la trasmissione al ministero degli Affari Esteri per la consegna alla persona alla quale è diretta.

Quanto, poi, alle cartelle di pagamento emesse dall’Agente incaricato della Riscossione, esse devono essere portate a conoscenza del contribuente entro termini precisi, pena la decadenza e l’impossibilità di richiedere il pagamento del tributo iscritto a ruolo. Ad esempio, le cartelle di iscrizione a ruolo degli avvisi di accertamento o rettifica ai fini dei redditi, dell’Irap e dell’Iva devono essere notificati devono essere notificate entro il 31 dicembre del 2° anno successivo a quello in cui l’accertamento è divenuto definitivo. Similmente, per i contributi Inps, se la cartella è stata formata dopo il 1° luglio 2005 essa va notificata entro il dodicesimo mese successivo alla consegna del ruolo da parte dell’ente impositore al concessionario della riscossione.

Pertanto, se a tutt’oggi la sorella del lettore non ha ricevuto alcuna notifica delle cartelle di pagamento menzionate, si può considerare decaduta dal potere di riscossione la relativa agenzia di riscossione che abbia eventualmente formato il ruolo.

Articolo tratto da una consulenza dell’avv. Enrico Braiato

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1 Commento

  1. Sono residente in Germania e inscritto all Aire dal 2002.
    L’Aire, chiaramente comunica immediatamente la mia nuova residenza in Germania al comune di Prato al quale risiedevo.
    Il giorno 22/11/2017, per la prima volta ricevo via posta una cartella di pagamento da Equitalia di euro 92,84 da firmare al ritiro.
    Trattasi di tassa automolistica non pagata relativa all’ anno 2014 e messa a ruolo nel 2016.

    Auto che da quasi 20 anni ho rivenduto ad un concessionario e quindi non possiedo, ma che ad Aci a quanto pare risulta ancora a mio nome.

    Contattando Aci, vengo a sapere da un funzionario al telefono, che sono debitore verso Aci da quasi 20 anni e che questa abbia incaricato equitalia per la riscossione.
    20 anni, per omissioni di pagamento di auto, che non sono state cancellate dal mio nome per motivi di cui ignoro, dato che ho sempre rivenduto le auto ai concessionari.

    Altri funzionari dell Aci mi hanno detto di stare tranquillo, di pagare solo quella cartella perché tutto quello che lo precedeva é stato prescritto.
    Quindi contatto Equitalia telefonicamente e un funzionario al telefono mi dice che piu o meno devo ad Equitalia circa 6000 euro.

    Assurdo é che né Aci e neppure Equitalia mi abbiano mai informato sulla mia posizione di debito nei propri confronti.

    Non sono mai stato informato con una lettera o un avviso… Niente! E quindi mi é stata negata la possibilitá di potermi mettere immediatamente in regola verso Aci o Equitalia.

    Quindi via email, ad Equitalia ho chiesto gentilmente un estratto conto del debito a mio nome per aver chiaro almeno lentitá del danno e capire come comportarmi.
    Poi, sempre via Email ad Aci la procedura per cancellare definitivamente questi veicoli dal mio nome.

    E qui aspettando queste mail di risposta e cercando sui vari forum sono qui.
    Non ho esitato a esporle il mio problema sperando che abbia il tempo di leggerla e rispondermi e magari darmi qualche consiglio utile.

    Cordialmente

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