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Come fare perché la figlia minorenne erediti?

3 Aprile 2017
Come fare perché la figlia minorenne erediti?

Sono vedovo e ho una figlia minorenne. Mia suocera è morta senza testamento lasciando 2 figli. Cosa devo fare perché mia figlia erediti in rappresentazione di mia moglie defunta?

Ai sensi di legge [1], i minori non decadono dal beneficio d’inventario se non decorso un anno dal conseguimento della maggiore età, qualora entro tale termine non si siano conformati agli obblighi previsti per il suddetto adempimento (vale a dire il compimento dell’accettazione con beneficio e del relativo inventario). Tale norma va letta unitamente a quella [2] che stabilisce il termine di prescrizione per l’accettazione di eredità in dieci anni dalla morte del de cuius.

È da ritenersi, pertanto, che, nel caso in oggetto, la figlia del lettore possa risparmiarsi la più gravosa forma di accettazione dell’eredità con beneficio d’inventario, attendendo, quindi, il conseguimento della maggiore età per conseguire il materiale possesso dei beni ereditari e diventare erede della nonna grazie al meccanismo dell’accettazione tacita. Fino a quel momento tuttavia l’eredità rimarrà cristallizzata e nessuno dei potenziali eredi potrà compiere qualsivoglia atto di disposizione sui beni che la compongono, come ad esempio prelievi sui conti correnti già intestati alla suocera, investimenti di denaro o titoli di quest’ultima, locazione di beni immobili presenti nell’eredità.

D’altronde, l’unico modo per evitare il suddetto blocco dell’eredità sarebbe quello di far accettare sua figlia con beneficio d’inventario. Ciò tuttavia necessiterebbe della previa autorizzazione del giudice tutelare – da ottenersi previo apposito ricorso in tribunale – nonché del successivo compimento dell’atto di accettazione dell’eredità e della formazione dell’inventario dei beni ereditari, operazioni tutte che comporterebbero il trascorrere di diversi mesi e, quindi, il probabile contemporaneo raggiungimento della maggiore età della ragazza con inutile dispendio di denaro.

Corre altresì l’obbligo di segnalare che dovrà essere presentata all’Agenzia delle Entrate la dichiarazione di successione la quale dovrà indicare, fra gli aventi diritto all’eredità, anche la figlia del lettore. Tale adempimento, di natura esclusivamente fiscale, unitamente al pagamento delle relative imposte potrà essere compiuto anche da uno solo degli altri eredi il quale avrà poi diritto di rivalsa pro quota nei confronti degli altri, quindi anche di sua figlia. Eventualmente ci si potrà mettere d’accordo con gli altri eredi per la corresponsione della parte di imposte dovute da quest’ultima al compimento della sua maggiore età.

Articolo tratto da una consulenza dell’avv. Enrico Braiato


note

[1] Art. 489 cod. civ.

[2] Art. 480 cod. civ.


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