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Lo sai che? Se ho solo nipoti e niente figli a chi va l’eredità?

Lo sai che? Pubblicato il 6 aprile 2017

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> Lo sai che? Pubblicato il 6 aprile 2017

Ho una zia, senza figli, con un c/c cointestato col marito morto che ha molti nipoti. A chi andrà l’eredità? La banca ha congelato il 50% della somma e sostiene che non può rilasciare all’erede dei due terzi, mia zia, la somma equivalente. Che fare?

I nipoti dello zio defunto hanno diritto di succedergli nella quota complessiva di 2/3 dell’asse ereditario in forza del meccanismo chiamato dalla legge “rappresentazione[1]. È tale quel fenomeno ereditario in base al quale i discendenti dei figli o dei fratelli e sorelle del defunto succedono a quest’ultimo non volendo o potendo i loro genitori accettarne l’eredità.

Nel caso prospettato, i fratelli e sorelle del defunto avrebbero avuto diritto di concorrere alla successione nella misura complessiva di 1/3 mentre al coniuge sarebbero spettati i residui 2/3 del patrimonio ereditario ma, essendo i primi tutti deceduti prima del loro fratello e non potendo, quindi, accettarne l’eredità, il diritto a succedervi si trasferisce per legge ai loro discendenti, ossia i nipoti del defunto. Questi ultimi succederanno nella quota di 1/3 non per capi, cioè in base al loro numero complessivo, ma per stirpi ossia per il numero dei fratelli del defunto da cui discendono [2]. Pertanto una volta calcolato il valore della terza parte dell’asse ereditario, esso andrà diviso per il numero di fratelli e sorelle del defunto e così si otterrà la parte che va attribuita a ciascun gruppo di nipoti, all’interno del quale poi essa verrà divisa per il numero dei componenti la singola famiglia.

Ciò premesso, per poter sbloccare il 50% del conto corrente bancario e procedere alla divisione del denaro in esso contenuto occorre presentare alla banca la copia della dichiarazione di successione del defunto regolarmente registrata presso l’Agenzia delle Entrate. Tale adempimento potrà essere eseguito anche da uno soltanto dei chiamati all’eredità, ad esempio la zia superstite, coniuge del defunto, che potrà, all’atto della presentazione alla banca della dichiarazione sopracitata, richiedere altresì la propria parte di denaro sul 50% del conto caduto in successione.

Si consiglia, pertanto, di approntare la suddetta dichiarazione di successione registrandola all’Ufficio delle Entrate e presentandone copia alla banca presso la quale è acceso il conto corrente menzionato, richiedendo in quell’occasione la relativa quota di denaro spettante sul 50% caduto in successione.

Articolo tratto da una consulenza dell’avv. Enrico Braiato

note

[1] Artt. 467 e ss. cod. civ.

[2] Art. 469, co. 3, cod. civ.


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