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Lo sai che? Maglie con foto scelte sui social: come regolare la selezione?

Lo sai che? Pubblicato il 6 aprile 2017

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> Lo sai che? Pubblicato il 6 aprile 2017

Voglio creare una linea di t-shirt dedicata alle città più belle del mondo. Le foto saranno individuate su Instagram. Come definire le condizioni e i termini contrattuali da far accettare agli autori delle foto?

I termini e le condizioni che il lettore ci dice di voler inserire nel contratto sono i seguenti:

  • proprietà della foto e diritti d’autore restano dell’autore;
  • i diritti di sfruttamento commerciale della foto sono ceduti in via non esclusiva al sito;
  • durata contratto 12 mesi;
  • impossibilità di recesso dal contratto prima dei 12 mesi.

Partiamo col dire che il progetto del lettore, così come esso è impostato, è soggetto alle norme di legge [1] che disciplinano i concorsi e le operazioni a premio.

Nello specifico, il progetto che egli ha esposto costituisce in parte un concorso a premi ed in parte un contratto di cessione temporanea dei diritti di sfruttamento economico relativi alle fotografie realizzate dai concorrenti.

Onde evitare possibili sanzioni, per quella parte del progetto che costituisce un concorso a premi, il lettore è tenuto a prestare a favore del ministero dello Sviluppo Economico una cauzione. È anche tenuto, prima dell’inizio del concorso, ad inviare al ministero dello Sviluppo Economico apposita comunicazione con copia del regolamento del concorso. È obbligatorio anche che, a sue spese, alle operazioni di assegnazione dei premi sia presente un notaio o un responsabile della tutela del consumatore e della fede pubblica.

Ciò premesso, si segnala che la stessa normativa citata vieta premi in danaro (il lettore dovrà, quindi, correggere il suo progetto eliminando premi in danaro) e si applicherà al suo caso a meno che egli non decida di modificare i premi messi in palio e di trasformarli in oggetti di minimo valore. Se, invece, deciderà di conservare come premi del concorso gli sconti su futuri acquisti, il concorso sarà soggetto alle norme dei concorsi a premi indicate. In questo caso, poiché sarà obbligato ad inviare il regolamento del concorso al Ministero, si consiglia di separare il testo del regolamento del concorso dalle regole in base alle quali saranno definiti gli accordi per la cessione dei diritti di utilizzo delle fotografie. A tal riguardo, si segnala che la cessione temporanea, per dodici mesi, dei diritti di sfruttamento economico, così come è congegnata nel progetto, è senz’altro possibile (è già specificato che resta all’autore della fotografia il diritto morale d’autore, cioè la paternità dell’opera). La rinuncia al recesso per dodici mesi da parte dei partecipanti potrebbe comportare dei problemi a meno che tale clausola non venga sottoscritta specificamente (cosiddetta doppia firma) dai partecipanti e non preveda analoga rinuncia al recesso da parte del cessionario dei diritti di sfruttamento economico (cioè del soggetto organizzatore del concorso).

Si consiglia, infine, se possibile, di indicare i componenti della giuria chiamata a scegliere le fotografie.

Articolo tratto da una consulenza dell’avv. Angelo Forte

note

[1] D.P.R. n. 430 del 26.10.2001.


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