Business | Articoli

Cos’è l’inversione contabile (reverse charge)

7 Dicembre 2016
Cos’è l’inversione contabile (reverse charge)

A cosa serve invertire l’obbligo di imposizione fiscale sull’acquirente? Come funziona il reverse charge?

Si chiama inversione contabile quel meccanismo di applicazione dell’imposta sul valore aggiunto che “inverte” l’obbligo dell’imposizione fiscale dal venditore (che generalmente applica l’IVA perché la versa una volta ricevuta), all’acquirente.

Per cosa si usa l’inversione contabile?

L’inversione contabile dell’IVA – o reverse charge – è un meccanismo che viene usato soprattutto in ambito di politica fiscale e che ha la finalità di ridurre l’evasione dell’IVA, una delle imposte più evase nel panorama europeo.

Come funziona l’inversione contabile?

Ecco nella pratica quali sono i passaggi in caso di inversione contabile dell’IVA:

  • Quando il venditore emette fattura non addebita l’imposta;
  • L’acquirente alla ricezione della fattura la integra con l’aliquota di riferimento per il tipo di operazione fatturata;
  • L’acquirente procede poi con una duplice annotazione, una nel registro acquisti e una nel registro vendite.

Per conoscere ulteriori dettagli ed avere un esempio pratico di inversione contabile ti consigliamo il nostro approfondimento Cos’è il reverse charge o inversione contabile: a che serve


note

Autore immagine: 123rf.com


Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube