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Lo sai che? Bonus strumenti musicali 2017: chi ne ha diritto

Lo sai che? Pubblicato il 17 marzo 2017

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> Lo sai che? Pubblicato il 17 marzo 2017

Sconto del 65% su un massimo di 2.500 euro per gli studenti di conservatori o licei musicali che acquistano uno strumento nuovo. Ecco i requisiti e come fare.

Più del doppio di sconto massimo rispetto allo scorso anno, platea di beneficiari allargata. Sono le principali agevolazioni previste dal bonus 2017 per l’acquisto di strumenti musicali da parte di chi studia in un conservatorio o in un altro liceo musicale [1]. A differenza di quello dello scorso anno, infatti, il bonus strumenti musicali 2017 può essere ottenuto anche da chi frequenta licei o corsi preaccademici. Il tetto massimo sale da 1.000 a 2.500 euro e lo sconto viene riconosciuto al momento dell’acquisto durante il 2017 dello strumento nuovo nella misura del 65%. Significa che chi deve comprare un pianoforte, un violino o un flauto traverso del valore di 7.000 euro, avrà alla cassa uno sconto del 65% sui primi 2.500 euro. La cifra che eccede fino al costo totale dello strumento sarà a carico dell’acquirente. Ci vogliono, comunque, certi requisiti. Vediamo allora chi ha diritto al bonus strumenti musicali 2017.

Strumenti musicali: chi ha diritto al bonus 2017

Possono ottenere il bonus strumenti musicali 2017 gli studenti che frequentano un liceo musicale, un corso preaccademico, un corso del precedente ordinamento oppure un corso di diploma di I o di II livello presso un conservatorio, un istituto superiore di musica o un’istituzione di formazione musicale e coreutica. Queste strutture, però, devono essere autorizzate a rilasciare un titolo (pubblico o parificato) di alta formazione artistica. Quali sono le strutture autorizzate? Quelle che si trovano sull’elenco pubblicato sul sito web dell’Agenzia delle Entrate.

Altro requisito per ottenere il bonus strumenti musicali 2017: essere a posto con il pagamento delle tasse e dei contributi per l’iscrizione all’anno scolastico 2016/2017 o per il 2017/2018. Il bonus viene erogato per l’acquisto di un solo strumento musicale nuovo coerente con il corso frequentato dallo studente. Chi studia violino, ad esempio, non può chiedere un bonus per comprare un trombone, ma può avere l’agevolazione – se il violino ce l’ha già – per l’acquisto di un pianoforte, chiesto dal programma accademico come strumento complementare. Così come può essere utilizzato anche per l’acquisto di un software musicale da parte di chi studia direzione di coro o musica elettronica oppure per un singolo pezzo dello strumento (la cassa della batteria). Purché non siano le corde della chitarra o l’ancia del sassofono, considerati beni di consumo.

Gli studenti iscritti ai licei musicali per l’anno 2017/2018 potranno richiedere il bonus solo ad anno scolastico iniziato.

Come ottenere il bonus strumenti musicali 2017

Come fare per avere accesso al bonus strumenti musicali 2017? E’ piuttosto semplice. Se si è in possesso dei requisiti sopracitati, basta richiedere al proprio istituto un certificato di iscrizione «non ripetibile e per tale finalità», cioè per beneficiare del bonus sull’acquisto di uno strumento musicale nuovo. Il documento dovrà riportare i dati anagrafici dello studente, il codice fiscale, corso e anno di iscrizione e lo strumento musicale (o gli strumenti) coerente con il corso di studi. A questo punto, il gioco (ed il bonus) è fatto: al momento dell’acquisto dello strumento musicale, sarà necessario soltanto mostrare al venditore il certificato rilasciato dall’istituto o dal conservatorio e lo sconto del 65% verrà applicato immediatamente alla cassa sul tetto massimo di 2.500 euro.

Quanto spetta di bonus strumenti musicali 2017

Come appena detto, il bonus strumenti musicali 2017 prevede uno sconto del 65% su una spesa massima di 2.500 euro, Iva compresa. Ma da questa cifra occorrerà detrarre eventuali bonus già utilizzati lo scorso anno. Ad esempio, se nel 2016 ho comprato una chitarra per 1.500 euro e quest’anno devo prenderne un’altra perché la prima me l’hanno rubata, avrò diritto ad uno sconto sui 1.000 euro rimanenti dal tetto massimo di spesa.

Come spesso succede in questi casi, chi primo arriva meglio suona e meno spende. Lo Stato ha stanziato un totale di 15 milioni di euro per finanziare il bonus musicale 2017. Finiti quei soldi, niente più bonus.

Bonus strumenti musicali 2017: cosa devono fare i venditori

I venditori o i produttori (se l’acquisto è avvenuto in fabbrica) di strumenti musicali dovranno conservare il certificato consegnato dallo studente fino al termine entro il quale l’Agenzia delle Entrate può fare un accertamento. La vendita dovrà essere documentata tramite fattura, ricevuta o scontrino su cui siano riportati (oltre ai dati comunemente richiesti) il codice fiscale dello studente, il prezzo di vendita comprensivo del contributo e dell’Iva e l’importo del contributo erogato. Questi dati dovranno essere, comunque, trasmessi per via telematica all’Agenzia delle Entrate al momento della vendita dello strumento: solo in questo modo, il venditore o il produttore potranno usufruire del credito d’imposta che compensa lo sconto applicato allo studente.

note

[1] Art. 1, co. 626, legge n. 232/2016.

Autore immagine: 123rf.com


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