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Parcheggio in condominio: è possibile l’utilizzo esclusivo?

19 marzo 2017


Parcheggio in condominio: è possibile l’utilizzo esclusivo?

> Diritto e Fisco Pubblicato il 19 marzo 2017



Posti auto: che succede se uno dei condomini occupa sempre lo stesso posto e non vuole lasciarlo agli altri.

Immaginiamo che, nel nostro palazzo, uno dei condomini utilizzi sempre lo stesso spazio del cortile per parcheggiare la propria auto e, nonostante le lamentele degli altri proprietari, non intenda spostarla. Gli facciamo presente che il suo comportamento è illegittimo perché sta sfruttando, in modo abusivo e in via esclusiva, uno dei posti auto che sono, invece, di proprietà di tutti i condomini; ma lui non vuol sapere ragioni. Sostiene che è ormai da molti anni che lascia l’auto sempre nello stesso spazio e che, peraltro, trovando il posto libero, è autorizzato a usarlo. In verità, il nostro sospetto è che lui tenti di far passare quel box come suo per poter, un giorno, rivendicare l’usucapione del parcheggio.

Come possiamo difenderci?

In verità, se hai letto la nostra guida Assegnazione posti auto in condominio: che succede se l’assemblea non si mette d’accordo?, saprai già che solo l’assemblea può regolare l’uso dei parcheggi in condominio, decidendo ad esempio se disporre un’assegnazione individuale di ciascun singolo box o lasciare ogni condomino libero di mettere l’auto dove, di volta in volta, trova spazio libero. Una cosa però è certa: se i posti auto nel cortile del condominio sono insufficienti ad ospitare tutte le macchine dei condomini, è necessario decidere per un uso rotatorio: prevedere, cioè, dei turni in modo tale che non possa valere il vecchio adagio del «chi prima arriva, meglio alloggia». Se così fosse, infatti, si finirebbe per avvantaggiare quei condomini che non lavorano o che tornano a casa prima degli altri, costringendo i “ritardatari” a lasciare sempre l’auto sulla strada.

Ma che fare se né il regolamento di condominio, né l’assemblea disciplinano le modalità di uso del posto auto nel cortile e, nello stesso tempo, l’area è insufficiente a ospitare i mezzi di tutti i proprietari? Non resta che ricorrere al giudice perché imponga al condominio di predisporre – eventualmente con clausola regolamentare – l’uso rotatorio.

Difatti, in presenza di uno spazio troppo stretto per consentire a tutti i condomini di parcheggiare l’auto nel cortile, l’uso esclusivo che un condomino fa di una parte dell’edificio condominiale destinata all’uso comune non può ritenersi legittimo.

Cosa può fare allora il condomino che tutte le sere trova il posto auto occupato? Può difendersi in due modi:

  • può fare una causa al condominio affinché il giudice, sostituendosi alla volontà dell’assemblea, imponga a tutti i condomini un uso rotatorio dei parcheggi;
  • può inviare una diffida all’autore della condotta illegittima, chiarendogli che intende utilizzare quel posto auto. In caso di suo inadempimento, può fargli causa, chiamandolo in giudizio dinanzi al giudice di pace e chiedendo la condanna alla cessazione dell’abuso.
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