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Come farsi pagare un credito di un parente morto

19 marzo 2017


Come farsi pagare un credito di un parente morto

> Diritto e Fisco Pubblicato il 19 marzo 2017



Come sbloccare il pagamento dovuto a un familiare defunto come un credito di lavoro, un conguaglio del condominio o una bolletta.

Se hai letto le nostre guide su «Chi paga i debiti di un genitore defunto» o «di un fratello defunto» avrai certamente capito che, se una persona muore lasciando debiti, i creditori possono chiedere il pagamento delle relative somme ai suoi eredi, o meglio agli eredi che accettano l’eredità (lo potrà fare, in particolare, chiedendo a ciascuno di essi il denaro pari alla quota di eredità ottenuta). Ma che succede se il defunto, invece di lasciare debiti, ha lasciato crediti? In altre parole, come farsi pagare un credito di un parente morto?

Immaginiamo, ad esempio, che un nostro familiare sia deceduto prima ancora di prendere l’ultimo stipendio dall’azienda o il compenso per una fattura rilasciata a un cliente. Oppure immaginiamo un conguaglio per una bolletta della luce o per delle spese di condominio pagate in eccesso quando ancora il proprietario dell’appartamento era in vita. Per poter ottenere questi soldi, quali sono le pratiche da svolgere? Il problema, ovviamente, si pone – più che per l’erede – per il debitore che deve versare tali soldi; quest’ultimo, giustamente, potrebbe esigere la garanzia che, dopo averci pagato, nessun altro andrà a chiedergli le stesse somme.

Per ottenere il pagamento di un credito dovuto a un parente defunto bisognerebbe dimostrare di essere eredi, di aver accettato l’eredità e quanti (e quali) altri eredi concorrono nella successione. Ma vediamo meglio come sbloccare il pagamento dovuto a un parente defunto.

Come farsi dare i soldi accreditati da una persona defunta

Per ottenere il pagamento di una persona deceduta è necessario che l’erede richiedente:

  • rilasci un atto notorio (ossia un’autocertificazione) da cui risulti la sua qualità di erede della persona defunta;
  • produca una copia dell’atto di accettazione dell’eredità.

A questo punto possono verificarsi due ipotesi:

  • se il richiedente è l’unico erede del creditore defunto, il debitore potrà pagare a quest’ultimo tutta la somma dovuta;
  • se, oltre al richiedente ci sono anche altri eredi, il debitore dovrà pagare, a ciascuno di essi, la parte della complessiva somma in base alla rispettiva quota di eredità. Il pagamento degli eredi potrà avvenire, di volta in volta, nel momento in cui questi si presentano al debitore (senza dover presentare una liberatoria rilasciata dagli altri coerenti, come invece spesso viene pretesa illegittimamente).

In sintesi, è possibile farsi pagare un credito dovuto a un parente defunto dimostrando di averne diritto senza essere costretti a dover fornire anche il consenso degli altri eventuali eredi.

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