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News Voucher Ko, il sito Inps blocca l’attivazione dei buoni

News Pubblicato il 20 marzo 2017

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> News Pubblicato il 20 marzo 2017

Impossibile utilizzare i buoni lavoro: il sito dell’Inps non ne consente l’attivazione.

I voucher sono stati aboliti, ma resta sempre la possibilità di attivare quelli già acquistati, sino al 31 dicembre 2017. Il sito dell’Inps, però, a quanto pare si è portato avanti, bloccando già da oggi la possibilità di attivare i voucher: sono infatti pervenute al consiglio nazionale dei consulenti del lavoro, da tutta Italia, le proteste delle aziende e dei consulenti che segnalano l’impossibilità di attivare voucher dal sito dell’Inps.

Chi oggi cerca di avviare una prestazione di lavoro accessorio, tramite l’apposita procedura telematica prevista sul portale dell’Istituto, vede apparire il seguente messaggio di errore: «Failed to update database “POA_2008” because the database is read-only».

In parole semplici, il messaggio sta a significare che la procedura non consente l’inserimento di nuovi buoni lavoro, ma soltanto la consultazione dei quelli precedentemente attivati.

Questa è una probabile conseguenza del decadere dell’intera normativa sui voucher, a seguito dell’entrata in vigore del decreto che li ha aboliti [1]. A seguito delle proteste, però, il consiglio nazionale dei consulenti del lavoro è immediatamente intervenuto presso la direzione generale dell’Inps per segnalare i disagi subiti da imprese e lavoratori: il servizio dovrebbe essere quindi riattivato al più presto.

Ma come funziona la procedura di attivazione dei voucher e quali sono gli adempimenti successivi? In attesa dell’addio definitivo, rivediamolo insieme.

Attivazione dei voucher

Innanzitutto, il committente che intende retribuire il lavoratore con i buoni lavoro è tenuto:

  • a registrarsi presso l’Inps tramite gli sportelli, il sito internet o il call center dell’istituto, o tramite le associazioni di categoria o il proprio consulente del lavoro;
  • ad accertarsi che anche il lavoratore sia stato registrato;
  • ad acquistare i voucher attraverso:
    • la procedura telematica Inps [2], con versamento tramite modello F24;
    • i tabaccai aderenti alla convenzione Inps- Fit;
    • il servizio internet Banking Intesa Sanpaolo;
    • le banche popolari abilitate;
  • ad attivare i voucher, tramite il sito dell’Inps o telefonando al contact center dell’istituto.

Per maggiori dettagli sulla procedura di attivazione, si veda: Come attivare i voucher dell’Inps.

Voucher: comunicazione avvio attività

Una volta attivati i voucher, scatta l’obbligo dell’invio all’Ispettorato territoriale del lavoro di una email per comunicare ogni singola prestazione da effettuare. Sono obbligati all’invio i committenti imprenditori e liberi professionisti.

La mail deve essere inviata almeno 60 minuti prima che inizi l’attività. I 60 minuti precedenti all’avvio della prestazione valgono anche in caso di variazione, ad esempio se cambia l’orario o il luogo di lavoro: in questi casi, la nuova comunicazione va inviata, ugualmente, 60 minuti prima che l’interessato inizi, effettivamente, a lavorare.

Se il lavoratore termina di lavorare più tardi rispetto a quanto indicato nella mail, bisogna segnalarlo prima dell’inizio dell’attività ulteriore.

Se il lavoratore termina di lavorare prima, bisogna comunicarlo entro i 60 minuti successivi alla conclusione del lavoro.

Se il lavoratore non si presenta, va inviata una comunicazione entro i 60 minuti successivi all’ora di inizio della prestazione.

Voucher: che cosa indicare nella mail

La mail da inviare alla propria sede locale dell’Ispettorato del lavoro deve:

  • avere come oggetto il codice fiscale e la ragione sociale del committente;
  • riportare nel testo del messaggio:
    • i dati del committente;
    • i dati anagrafici o il codice fiscale del lavoratore;
    • il luogo della prestazione;
    • il giorno di inizio della prestazione;
    • l’ora di inizio e di fine della prestazione.

La mail deve essere inoltrata tramite un indirizzo mail ordinario (ma si ritiene che il messaggio possa essere inviato anche tramite posta elettronica certificata) e non deve riportare allegati.

Se il committente ha necessità di integrare le informazioni già trasmesse, deve effettuare una nuova comunicazione utilizzando le stesse modalità.

Voucher: sanzioni

Se la comunicazione non è inviata almeno 60 minuti prima dell’inizio della prestazione, si applica una sanzione amministrativa da 400 a 2.400 euro, in relazione a ciascun lavoratore per cui è stata omessa la comunicazione. Se manca l’attivazione presso l’Inps, cioè se non è stata presentata la dichiarazione di inizio attività all’Inps, si applica la maxi-sanzione per lavoro nero.

note

[1] DL 25/2017

[2] Inps Circ n. 149/2015.


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