Diritto e Fisco | Articoli

Telefonia: nuovi diritti per gli utenti

4 aprile 2017 | Autore:


> Diritto e Fisco Pubblicato il 4 aprile 2017



L’Autorità delle comunicazioni ha stabilito che per i telefoni fissi la bolletta è mensile e che si deve sempre sapere qual è il credito sul telefonino.

Con un recente intervento [1] l’Autorità di garanzia per le comunicazioni ha stabilito misure importanti per gli utenti della telefonia fissa e mobile che entreranno in vigore entro novanta giorni. Vediamo di che si tratta.

Bolletta mensile per la telefonia fissa

Innanzitutto, l’Autorità ha chiarito che la fatturazione dei costi inerenti la telefonia fissa deve essere mensile: dunque secondo l’Autorità di controllo sono illegittime le fatture emesse ogni 28 giorni, pratica che determina l’emissione di tredici bollette l’anno e non dodici.

Se l’utente del servizio telefonico fisso ha con la stessa compagnia un contratto anche per i servizi di telefonia mobile, allora la fatturazione dei costi di entrambi i servizi deve essere mensile.

Diritti per gli utenti della telefonia mobile

La nuova delibera dell’Autorità è riferita anche ai servizi di telefonia mobile prepagati e ricaricabili. È stabilito che l’utente deve essere in qualsiasi momento in grado di conoscere il suo credito residuo in modo facile e soprattutto sempre gratuito.

Questo diritto dell’utente deve essere garantito dalla compagnia mettendo a sua disposizione:

  • un accesso riservato, protetto e sicuro da una pagina web;
  • da una applicazione installabile gratuitamente sul proprio smartphone;
  • da un messaggio Sms informativo senza costi aggiuntivi, che può essere inviato dal servizio clienti della compagnia presso la quale si è abbonati oppure può essere richiesto direttamente dall’utente digitando un codice alfanumerico sulla tastiera del proprio telefono.

Rinnovi delle offerte con cadenza non mensile

Se la compagnia telefonica utilizza un rinnovo delle offerte di telefonia mobile con cadenza diversa da quella mensile, deve avvisare il proprio utente con un messaggio Sms gratuito e facilmente comprensibile in cui si da notizia del rinnovo.

Altri diritti degli utenti

La nuova delibera si inserisce nel contesto  di un altro provvedimento dell’Autorità [2] con il quale si erano stabiliti importanti diritti per gli utenti del mercato telefonico.

Fra tali diritti, si ricordano:

  • innanzitutto, il diritto alla trasparenza ed alla chiarezza delle condizioni contrattuali, che devono essere sottoposte all’utente evidenziando i costi e le tariffe del servizio: i prezzi devono comprendere l’IVA e, se vengono promessi sconti, questi vanno indicati in modo da non trarre in inganno la clientela. Il cliente ha diritto di farsi ripetere in ogni momento le condizioni contrattuali e comunque queste gli debbono essere ricordate per iscritto almeno una volta l’anno;
  • inoltre, l’utente ha diritto ad una fatturazione semplice e chiara: quindi le bollette devono essere scritte in maniera da tenere distinti i costi del traffico voce da quelli del traffico dati (internet), e devono indicare i minuti di conversazione;
  • ancora, le compagnie telefoniche devono dotare il proprio sito web di una pagina denominata “trasparenza tariffaria” dove vengono descritte tutte le offerte vigenti, indicando costi e contenuto delle stesse, se sono ancora sottoscrivibili da chi è interessato e le relative condizioni contrattuali.

L’inosservanza di questi principi da parte delle compagnie telefoniche è punita sanzione amministrativa pecuniaria da euro 58mila a 580mila.

note

[1] Delibera dell’Autorità di garanzia per le comunicazioni n. 121/27/Cons.

[2] Delibera dell’Autorità di garanzia per le comunicazioni n. 252/16/Cons.

Autore immagine: Pixabay

Per avere il pdf inserisci qui la tua email. Se non sei già iscritto, riceverai la nostra newsletter:

Informativa sulla privacy
DOWNLOAD

ARTICOLI CORRELATI

3 Commenti

  1. Si può avere un abbonamento mensile con 1000 minuti che difficilmente almeno fino ad oggi non sono mai riuscito a consumare e pensi di stare tranquillo nel senso che in qualsiasi momento o in caso di telefonate da fare con una certa urgenza ti senti dire che il credito sulla carta è quasi o sarà per essere negativo e non puoi chiamare pur avendo un contratto mensile fi 20.00€ x 1000 minuti che non riesci ad usare tutto e non mi danno la possibilità di fare una chiamata magari con urgenza in quanto sulla scheda non cè credito. Allora a cosa serve l’abbonamento mensile che pago con carta di credito ogni 4 settimane?

    1. A me è successo con Vodafone…abbonamento attivo e zero credito…impossibilitata ad effettuare chiamate!

  2. a me l’operatore H3G (tre) con un semplice SMS mi ha cambiato unilateralmente il canone mensile da 5€ a 8€ cambiando solo che le soglie sono mensili e non piu’ settimanale e la cosa che mi fa rabbia che devo solo subire e posso solo receder.
    Bella autorita di garanzia di chi? ma ovvio solo delle lobby telefoniche che li finanziano

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema. Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 



NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI