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Cooperativa edilizia: assemblea dei soci per una canna fumaria?

15 aprile 2017


Cooperativa edilizia: assemblea dei soci per una canna fumaria?

> Diritto e Fisco Pubblicato il 15 aprile 2017



Sono socio di cooperativa edilizia per costruzione di condominio. Vorrei far realizzare canna fumaria ma il progettista me lo nega. È necessaria una assemblea dei soci?

Per quanto attiene alla possibilità di avere il caminetto già in fase di costruzione, sarebbe necessario ottenere una variante al progetto esecutivo attraverso una sua rettifica da parte dell’organo assembleare della società cooperativa. Ove ciò non fosse possibile per l’opposizione degli altri soci, la possibilità di posizionare una canna fumaria in appoggio al muro esterno di proprietà condominiale non verrebbe comunque meno (fatta salva, in ogni caso, la necessità di verificare, per la realizzazione del caminetto nella proprietà esclusiva, di quale tipo di autorizzazione edilizia sia necessario munirsi).

Difatti, se la cooperativa di cui il lettore è socio è cooperativa divisa, cooperativa cioè in cui i soci divengono proprietari degli alloggi, egli potrà, in quanto proprietario e condomino, invocare l’articolo 1102 del codice civile secondo quanto statuito da una recente sentenza della Corte di Cassazione [1]. Secondo tale sentenza, infatti, in assenza di specifiche regole eventualmente contemplate dal regolamento condominiale contrattuale, il singolo condomino, anche senza alcuna preventiva autorizzazione dell’assemblea, può installare sul muro comune una canna fumaria in quanto, così facendo, non sta che esercitando facoltà riconosciute al condomino dall’articolo 1102 del codice civile (uso dei beni comuni).

Sempre secondo tale sentenza, l’installazione della canna fumaria non dovrà in ogni caso ledere il decoro architettonico dell’edificio e non violare l’identico diritto degli altri condòmini ad usare il muro comune, mentre non sarà invece necessario il rispetto delle distanze legali tra costruzioni (proprio perché, secondo la Corte di Cassazione, le canne fumarie non sono costruzioni, ma solo elementi accessori).

Per evitare possibili future contestazioni, poi, considerato che la canna fumaria comporta anche emissioni di fumi o di vapori, bisognerà fare attenzione alla salubrità di tali emissioni e provvedere ad eliminare odori molesti od attenuarne al massimo l’impatto (ciò attraverso opportuni sistemi installati auspicabilmente già in fase realizzativa).

Articolo tratto da una consulenza dell’avv. Angelo Forte

note

[1] Cass. sent. n. 4936 dello 03.03.2014.

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