HOME Articoli

Lo sai che? Locazione: che succede se non registro il contratto?

Lo sai che? Pubblicato il 16 aprile 2017

Articolo di




> Lo sai che? Pubblicato il 16 aprile 2017

La registrazione del contratto di locazione deve essere effettuata a pena di nullità. In caso contrario, il contratto deve ritenersi nullo per contrasto con una norma imperativa.

La legge [1] sancisce l’obbligatorietà della registrazione del contratto di locazione a pena di nullità e, in caso di omessa registrazione, il contratto deve ritenersi nullo [2] per contrasto con una norma imperativa. Resta comunque onere del locatore l’effettiva registrazione del contratto. Ad affermarlo è il Tribunale di Belluno [3]: Tizia faceva causa a Alfa srl e a Caio per ottenere il rilascio dell’immobile di sua proprietà e la loro condanna al pagamento di un’indennità di occupazione. Diceva di aver sottoscritto un contratto di locazione con il legale rappresentante di Alfa srl che non era mai stato registrato e che, poco dopo la sottoscrizione del predetto contratto, era andato ad abitare, presso l’immobile locato, Caio, suo dipendente, non corrispondendo il canone di locazione: l’immobile, quindi, era occupato senza titolo e ne chiedeva l’immediato rilascio, oltre al pagamento di un’indennità di occupazione.

Mancata registrazione locazione: cosa comporta?

Partiamo col dire che il contratto di affitto deve essere registrato, a cura del locatore, entro 30 giorni dalla firma: in caso contrario, il contratto è nullo e la registrazione successiva non sana il periodo anteriore. In altre parole, il contratto non produce effetti e, di conseguenza, il padrone di casa non potrà pretendere i canoni concordati nella scrittura privata, né procedere allo sfratto ordinario in caso di morosità dell’inquilino, dovendo, invece, procedere a un’azione ordinaria di occupazione senza titolo.

La legge, tuttavia, dà la possibilità di pagare in ritardo l’imposta di registro mediante ravvedimento operoso: questo, però, serve solo per sanare l’illecito fiscale ed evitare le eventuali sanzioni dell’Agenzia delle Entrate, ma non comporta conseguenze ai fini della validità del contratto che resta, quindi, nullo. Ciò significa che alle parti non resta che stipulare un nuovo contratto.

Registrazione locazione: chi deve occuparsene?

Il compito di provvedere alla registrazione del contratto spetta sempre al locatore, fermo restando che, se non si paga l’imposta di registro, la responsabilità dell’inquilino e del padrone di casa è solidale (cioè congiunta) e il pagamento potrà essere chiesto a entrambi.

Nel caso di specie, non essendo stato registrato, il contratto è nullo e va, quindi, accolta la domanda volta ad ottenere l’immediato rilascio dell’immobile da parte dei convenuti, configurandosi un’occupazione senza titolo.

Quanto invece alla domanda volta ad ottenere il pagamento di un’indennità per l’occupazione senza titolo, pur potendosi riconoscere in favore di Tizia un indennizzo, essendo essa stata privata della possibilità di godere dell’immobile, mentre i convenuti, hanno beneficiato della sua disponibilità, va riconosciuta una somma inferiore: era, infatti, onere di Tizia stessa verificare l’effettiva registrazione del contratto nonostante si fosse impegnato a provvedervi il conduttore.

note

[1] Art. 1, co. 346, l. n. 311 del 30.12.2004.

[2] Ai sensi dell’art. 1418 cod. civ.

[3] Trib. Belluno sent. n. 37 dello 08.02.2017.


Per avere il pdf inserisci qui la tua email. Se non sei già iscritto, riceverai la nostra newsletter:
Informativa sulla privacy

ARTICOLI CORRELATI

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema. Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI