Diritto e Fisco | Articoli

Processo tributario telematico: a che punto siamo?

27 marzo 2017 | Autore:


> Diritto e Fisco Pubblicato il 27 marzo 2017



In quali regioni è già attivo il Ptt? Il processo tributario telematico è obbligatorio o ancora facoltativo? Quali sono le regole per la notifica e il deposito telematico del ricorso tributario?

Entro la fine del 2017 il processo tributario telematico sarà una realtà operativa in tutta Italia. Difatti il Ptt, sperimentato dalle regioni pilota Umbria e Toscana a partire dal 2015, si è attivato e definirà la propria attivazione secondo il seguente “calendario”, relativamente ai ricorsi e appelli notificati a partire dal:

  • 1 dicembre 2015 per le Commissioni tributarie presenti nelle regioni Toscana e Umbria;
  • 15 ottobre 2016 per le Commissioni tributarie presenti nelle regioni Abruzzo e Molise;
  • 15 novembre 2016 per le Commissioni tributarie presenti nelle regioni Liguria e Piemonte;
  • 15 dicembre 2016 per le Commissioni tributarie presenti nelle regioni Emilia-Romagna e Veneto;
  • 15 febbraio 2017 per le Commissioni tributarie presenti nelle regioni Basilicata, Campania e Puglia;
  • 15 aprile 2017 per le Commissioni tributarie presenti nelle regioni Friuli-Venezia Giulia, Lazio e Lombardia;
  • 15 giugno 2017 per le Commissioni tributarie presenti nelle regioni Calabria, Sardegna e Sicilia;
  • 15 luglio 2017 per le Commissioni tributarie presenti nelle regioni Marche e Valle D’Aosta e le Province autonome di Trento e Bolzano.

Processo tributario telematico ancora facoltativo

Per il momento il processo tributario telematico, anche nelle Regioni in cui è già attivo ormai da tempo, rappresenta ancora una facoltà e non un obbligo.

Ciascuna delle parti può scegliere di notificare e depositare gli atti processuali con le modalità tradizionali, o con quelle telematiche presso le Commissioni tributarie ove risultino attivate tali modalità.

La parte resistente, indipendentemente dalla scelta operata dal ricorrente, ha la facoltà di avvalersi delle modalità telematiche di deposito delle controdeduzioni e relativi documenti allegati. Ne deriva che anche in presenza di ricorsi/appelli notificati e depositati con modalità tradizionali (ufficiale giudiziario, a mezzo posta ovvero a sportello), la parte resistente potrà scegliere di avvalersi del deposito telematico degli atti processuali, senza precludere la validità del deposito.

Inoltre, fermo restando il principio di facoltatività sopra descritto, qualora la parte sia ricorrente che resistente si avvalga delle modalità telematiche nel procedimento di primo grado, è obbligata successivamente ad utilizzare le medesime modalità anche nel giudizio d’appello. Tale obbligo si estende anche al deposito degli atti successivi alla costituzione in giudizio.

Regole processo tributario telematico

Il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha pubblicato le linee guida del processo tributario telematico [1].

Le parti processuali, per poter utilizzare le funzionalità del deposito telematico, devono registrarsi al Ptt per ottenere le credenziali di accesso (UserID e Password). Le suddette credenziali permetteranno anche la consultazione del fascicolo processuale informatico mediante il servizio del c.d. “Telecontenzioso”.

A tal fine, si fa presente che l’accesso al sistema avviene tramite il portale della giustizia tributaria www.giustiziatributaria.gov.it, selezionando l’apposita voce “processo tributario telematico”. La registrazione si ottiene mediante accesso alla funzionalità “Registrazione al Ptt” e l’inserimento dei dati richiesti nella relativa schermata; è, altresì, richiesto il possesso di una casella di Posta Elettronica Certificata (Pec) e di una firma digitale valida.

Al termine dell’operazione verranno visualizzati i primi quattro caratteri della password. La seconda parte, sempre di quattro caratteri, indispensabile per completare il codice ed accedere ai servizi telematici, verrà recapitata all’indirizzo Pec indicato al momento della registrazione.

Oltre ad inserire i dati richiesti, è necessario allegare: il modulo di registrazione debitamente compilato nelle sue parti e firmato digitalmente, previa trasformazione in Pdf/A-1a o Pdf/A-1b; la scansione del documento d’identità in formato PDF firmato con firma digitale; la scansione dell’eventuale documento di iscrizione all’ordine in formato Pdf firmato con firma digitale.

La nuova password, scelta dall’utente, consentirà, quindi, l’accesso alle diverse funzionalità riguardanti:

  • il deposito degli atti;
  • la ricerca e consultazione di tutte le operazioni di deposito effettuate e le comunicazioni ricevute dal PTT;
  • la ricerca e consultazione di tutte le operazioni in fase di completamento;
  • la ricerca e consultazione del fascicolo informatico utilizzando il servizio del “Telecontenzioso”.

Per tutte le regole tecniche relative a notifiche, iscrizioni a ruolo e depositi telematici si rinvia alle linee guida disponibili al seguente link: linee guida processo tributario telematico.

Pagamento contributo unificato tributario telematico

Con un recente decreto ministeriale [2] è stata prevista la possibilità di pagamento del contributo unificato tributario tramite il nodo dei pagamenti – SPC (pagoPA) a decorrere:

  • dal 15 marzo 2017, per i depositi telematici dei ricorsi e appelli presso gli Uffici di segreteria delle Commissioni tributarie presenti nella Regione Toscana;
  • dal 15 aprile 2017, per i depositi telematici dei ricorsi e appelli presso gli Uffici di segreteria delle Commissioni tributarie presenti nella Regione Lazio.

Con successivo decreto sarà estesa la possibilità di pagamento del contributo unificato tributario tramite il nodo dei pagamenti per le restanti regioni in cui è operativo il processo tributario telematico.


Per avere il pdf inserisci qui la tua email. Se non sei già iscritto, riceverai la nostra newsletter:

Informativa sulla privacy
DOWNLOAD

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema. Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 



NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI