HOME Articoli

Lo sai che? Chi può fare e chi paga la causa al condominio

Lo sai che? Pubblicato il 15 aprile 2017

Articolo di




> Lo sai che? Pubblicato il 15 aprile 2017

A portare un intero condominio in Tribunale può essere uno dei vicini oppure una persona esterna. Ma chi ne risponde? E chi paga le spese legali della causa?

 

Di motivi, in teoria, non mancano: un contratto con rispettato, una gestione approssimativa, un danno subìto dalle parti comuni. Ragioni più che valide per fare causa al condominio. Ma chi ne risponde: l’amministratore o i condomini? Chi può fare causa al condominio: soltanto uno dei vicini oppure anche una persona esterna? E chi paga le spese giudiziarie della causa? A domanda risposta. Una alla volta.

Chi può fare causa al condominio

In teoria, chiunque sia convinto di avere subìto un torto o un danno può fare causa a un condominio, sia uno dei vicini che vi abitano sia una persona esterna. Lo scopo è quello di far valere i propri diritti: da parte dei vicini, ottenere un risarcimento per un danno causato dalle parti comuni (ad esempio un corrimano difettoso o un gradino non a norma che ha provocato una caduta), oppure rivendicare una proprietà che il condominio ritiene una parte comune (una porzione di cortile) o, ancora, contestare un contratto non rispettato (ad esempio sulle spese condominiali).

Ma, come detto, a fare causa a un condominio può essere anche una persona esterna allo stabile, come ad esempio un passante su cui, per caso, cade un pezzetto di cornicione (parte comune dell’edificio, quindi del condominio), oppure una ditta che ha ottenuto un appalto per fare dei lavori e che, da tempo, non vede un soldo.

Chi risponde di una causa al condominio

E’ importante segnalare il fatto che il condominio non è un soggetto di diritto e che, pertanto, una causa interessa tutte le persone che vi abitano, sia che l’azione giudiziaria si vinca o si perda. L’amministratore rappresenta i singoli condomini «nel limite del mandato conferito secondo le quote di ciascuno» [1]. In altre parole: senza un soggetto giuridico, le conseguenze della causa interessano tutti. Nel bene e nel male.

Chi citare in giudizio, allora? Tutti i condomini o solo il loro amministratore? Dipende. I condomini verranno citati quando il contenzioso riguarda un problema sulla proprietà delle parti comuni (citavamo prima la porzione di cortile, per fare un esempio). Mentre l’amministratore verrà chiamato in causa per questioni relative alla gestione di quelle parti comuni. Ma se non ci fosse un amministratore nel condominio? In questo caso, delle due una: o si citano tutti i vicini oppure si richiede la nomina di un curatore speciale affinché agisca nell’interesse dei condomini [2].

Chi paga le spese della causa a un condominio

Se, di solito, chi ride per ultimo ride meglio, può anche succedere che chi piange per ultimo pianga di più. Perché a pagare le spese della causa a un condominio potrebbero essere tutti i vicini dello stabile, compreso quello che ha avviato la questione giudiziaria, a seconda della decisione del giudice.

C’è da distinguere tra le spese legali dell’avvocato che difende i condomini citati in Tribunale e quelle dettate dal magistrato alla fine del procedimento giudiziario. Le prime, di norma, vengono pagate dai vicini rappresentati da un avvocato, in quanto devono corrispondere l’onorario del professionista in base ai rispettivi millesimi. L’avvocato difende sì il condominio, ma non il vicino che ha fatto causa [3].

Non è detto, però, che quest’ultimo vinca la causa: può anche perderla. In questo caso, le spese legali sostenute dal condominio potranno essere poste tutte a suo carico, sempre che il giudice lo condanni alla cosiddetta «rifusione delle spese di lite» e, comunque, sempre nei limiti di tale condanna. Insomma: il condominio in cui abita vince la causa ma a lui – e solo a lui – toccherà pagare.

note

[1] Cass. SS.UU., sent. n. 9148/2008.

[2] Art. 80, cod. proc. civ.

[3] Cass. sent. n. 13885 del 18.06.2014.


Per avere il pdf inserisci qui la tua email. Se non sei già iscritto, riceverai la nostra newsletter:
Informativa sulla privacy

ARTICOLI CORRELATI

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema. Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI