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Auto acquistata all’estero: devo pagare l’Iva?

18 aprile 2017


Auto acquistata all’estero: devo pagare l’Iva?

> Diritto e Fisco Pubblicato il 18 aprile 2017



Ditta individuale acquista auto usata in Germania da un rivenditore che emette fattura con Iva tedesca al 19%. Devo pagare l’Iva con F24 auto Ue? Devo fare il modello Intrastat?

Non occorre pagare l’Iva con F24 immatricolazione auto Ue, in quanto i titolari di partita Iva non rivenditori abituali sono esonerati dal versamento con tale modello, riservato invece ai rivenditori abituali. Di conseguenza, i titolari di partita Iva non rivenditori abituali, sono esonerati anche dalla compilazione del modello Intrastat. Pertanto, al fine di immatricolare il veicolo acquistato, occorre recarsi presso gli uffici dell’Agenzia delle Entrate presentando il titolo di vendita e una dichiarazione attestante l’intenzione di utilizzare il veicolo come bene strumentale. Sarà l’Agenzia delle Entrate a comunicare agli uffici della Motorizzazione Civile il nulla osta all’immatricolazione.

Quanto detto viene completato da una circolare dell’Agenzia delle Entrate [1] che specifica che l’acquirente deve effettuare la comunicazione telematica di acquisto intracomunitario [2] secondo cui i soggetti d’imposta trasmettono al Dipartimento dei Trasporti Terrestri, entro il termine di quindici giorni dall’acquisto e, in ogni caso, prima dell’immatricolazione, il numero identificativo intracomunitario nonché il numero di telaio degli autoveicoli, motoveicoli e loro rimorchi acquistati. Ciò significa che per ciascuna cessione interna antecedente l’immatricolazione l’acquirente è tenuto ad effettuare tale comunicazione, indicando in luogo del numero identificativo intracomunitario del primo fornitore, il codice fiscale del cedente nazionale. In caso di mancata comunicazione il veicolo non potrà essere immatricolato. Alla predetta comunicazione sono tenuti tutti i soggetti operanti nell’esercizio di imprese, arti e professioni, ancorché si tratti di soggetti che non esercitano attività nello specifico settore del commercio di autoveicoli, motoveicoli e loro rimorchi. I medesimi soggetti intenzionati a richiedere l’immatricolazione di un’autovettura – oggetto di acquisto intracomunitario – non destinata alla rivendita, sono in ogni caso tenuti a rendere la predetta comunicazione, ancorché esonerati dal pagamento dell’imposta mediante il modello F24 Iva Immatricolazione auto Ue.

Articolo tratto da una consulenza dell’avv. Rossella Blaiotta

note

[1] Circ. Ag. Entrate n. 52/E del 30.07.2008.

[2] Prevista dal comma 378, dell’articolo unico della l. n. 311 del 30.12.2004.

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1 Commento

  1. Salve io ho acquistato un auto usata francese però sono un operaio e non ho partita Iva , ma me la faranno pagare a me in futuro l IVA?sul sito c era scritto il prezzo più iva esposta che significa grz

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