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In Iran la censura blocca l’accesso a Google e Gmail


In Iran la censura blocca l’accesso a Google e Gmail

> Diritto e Fisco Pubblicato il 1 ottobre 2012



Censura in Iran: bloccato l’accesso a Google e Gmail.

In Iran la censura ha appena bloccato Google e Gmail: il browser e il servizio di posta elettronica di Mountain View non sono più visibili ora per il popolo dell’Ayatollah.

È stato il Consigliere della Procura iraniana a diffondere, qualche giorno fa, il comunicato ufficiale. “A causa delle continue richieste del popolo” (!!) – recita il messaggio – “l’accesso a Google e Gmail è stato filtrato a livello nazionale, fino a ulteriore comunicazione”. Al momento è in atto un tentativo di creare una rete intranet nazionale, fortemente controllata dalle autorità censorie del Governo.

Per gli iraniani che vorranno connettersi liberamente a BigG non resterà che accedervi tramite il software VPN (virtual private network), strumento usato per superare la censura.

Ironia del caso: il comunicato è stato inviato con un sms, strumento che, per primo, ha avvicinato il nuovo millennio alla comunicazione globale e sincrona. Chi disprezza, alla fine, compra.

 

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