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Detassazione premi produttività studi professionali

16 Dicembre 2016
Detassazione premi produttività studi professionali

Premi di produttività detassati anche per gli studi professionali: ecco i dettagli dell’intesa tra associazioni di categoria. 

Detassazione anche per i premi produttività all’interno degli studi professionali.

I singoli studi professionali potranno scegliere indici e obiettivi di produttività, nonchè criteri di misurazione più adatti ai propri contesti, per definire i premi di produttività da assegnare ai propri dipendenti.

Questa in sostanza la logica che ha guidato l’accordo tra parti sociali e associazioni professionali, che in un’intesa quadro hanno definito negli scorsi giorni le modalità di estensione del provvedimento di esenzione dei premi produttività ai professionisti.

Recependo l’intesa le disposizioni della legge di stabilità 2016 che ha reintrodotto la misura agevolativa in favore dei lavoratori che abbiano percepito nell’anno precedente un reddito da lavoro dipendente fino a 50 mila euro, l’intesa offre oggi un quadro regolamentare di riferimento per permettere anche ai professionisti di definire secondo quali logiche i premi possano essere assegnati, nel rispetto dei diritti del dipendente.

Come funziona l’accesso all’imposta agevolata sui premi produttività?

L’accesso all’imposta agevolata è subordinata all’esecuzione di contratti aziendali o territoriali sottoscritti dalle associazioni sindacali comparativamente più rappresentative sul piano nazionale.

Dovranno quindi essere le rappresentanze regionali a tradurre in accordo territoriale quanto previsto dall’intesa quadro nazionale.

Tuttavia l’accordo avrà valore retroattivo e si applicherà a tutte le somme erogate in relazione ad incrementi di produttività, redditività, qualità, efficienza ed innovazione già con effetto dal 1° gennaio 2016.

Il lavoratore potrà scegliere di percepire il premio di produttività, interamente o parzialmente, sotto forma di beni e servizi, anche attraverso il sistema di bilateralità del settore, con applicazione integrale, dal punto di vista fiscale, di quanto stabilito dal comma 2 e dall’ultimo periodo del comma 3 dell’art. 51 del d.P.R. n. 917/1986 (Testo unico delle imposte sui redditi).

Come funziona la detassazione premi produttività nel 2016

Secondo la legge di stabilità 2016 i premi prevedono un’imposta sostitutiva dell’Irpef con aliquota pari al 10% applicabile alle somme e ai benefit corrisposti per incrementi di produttività, entro il limite di importo complessivo di 2.000 euro lordi, ovvero di 2.500 euro per le imprese che coinvolgano pariteticamente i lavoratori nell’organizzazione del lavoro.

Come funzionano i premi produttività 2017

I limiti attuali di 50mila euro e 2mila euro lordi sono stati ampliati con la legge di bilancio 2017. Per conoscere i nuovi massimali, ti consigliamo di consultare il nostro approfondimento Legge di stabilità 2016: approvata detassazione premi produttività.



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