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Multa per mancata revisione e assicurazione: può arrivare a casa?

30 marzo 2017


Multa per mancata revisione e assicurazione: può arrivare a casa?

> Diritto e Fisco Pubblicato il 30 marzo 2017



Multa per mancata revisione dell’auto e assenza di copertura assicurativa: i verbali sono validi anche senza contestazione immediata.

Non più solo divieti di sosta, eccessi di velocità e passaggio col semaforo rosso: ora a casa arrivano anche le multe per mancata revisione dell’auto o mancata assicurazione. Il “bello” è che l’automobilista ne viene a conoscenza solo quando arriva la raccomandata, perché tali rilevazioni avvengono in automatico, grazie a telecamere nascoste, senza neanche la presenza della polizia. Né c’è modo di impugnare la contravvenzione sostenendo che il conducente non è stato fermato nell’immediatezza e non gli è stata data la possibilità di difendersi subito.

La questione – oggi attualissima perché una legge di recente approvazione consente di utilizzare le telecamere delle Ztl, tutor e autovelox anche per la rilevazione della copertura assicurativa e della revisione auto – è stata affrontata dal Giudice di Pace di Brescia con una recente sentenza [1] (leggi Nuove multe accertate con tutor, teleapass e telecamere Ztl).

Secondo la sentenza in commento, chi riceve a domicilio una multa per mancata revisione del veicolo non può eccepire solo la mancata contestazione immediata dell’infrazione per impugnare il verbale. La Polizia municipale ha infatti facoltà di utilizzare strumenti elettronici che accertano le violazioni con un leggero ritardo, senza fermo immediato del trasgressore.

È vero, la cosiddetta anagrafe delle targhe, che consente di stanare una lunga serie di infrazioni del codice della strada – anche ribattezzata “Il Grande Fratello degli automobilisti – necessiterebbe dei famosi decreti attuativi per poter rilevare, in modalità automatica e senza obbligo di contestazione, le violazioni per mancata revisione periodica delle auto e mancata copertura assicurativa. Tuttavia, a detta della sentenza in commento, le telecamere di tutor, autovelox e ztl possono già operare, pur non essendo state ancora omologate.

Cosa rischia, d’ora in poi, l’automobilista? Che, passando davanti a una pattuglia della Polizia, munita di uno strumento elettronico in grado di leggere la targa del veicolo e controllare contestualmente la regolarità assicurativa e della revisione periodica, questi non verrà fermato al momento, ma riceverà direttamente a casa la multa. Basta infatti il semplice passaggio davanti agli agenti per consentire allo strumento elettronico di evidenziare l’infrazione al codice della strada.

Come confermato anche dalla circolare del Ministero dell’Interno del 5 ottobre 2016, gli organi di Polizia stradale possono utilizzare qualsiasi strumento in ausilio alla loro attività, anche se non omologato.

note

[1] GdP Brescia sent. n. 323/17 del 27.02.2017.


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2 Commenti

  1. buongiorno volevo sapere che con rivisione scaduta se la multa puo arrivare acasa che ho viaggiato 2 mesi senza rivisione grazie

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