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Mancato pagamento multa estera: cosa possono farmi?


Mancato pagamento multa estera: cosa possono farmi?

> Diritto e Fisco Pubblicato il 21 aprile 2017



3 anni fa, con raccomandata estera, ho ricevuto un decreto d’accusa dalla Svizzera per mancato pagamento di una multa. Se continuo a non pagare, la Svizzera può intraprendere un’azione esecutiva nei miei confronti?

La questione relativa all’eventuale esecuzione forzata nei confronti del lettore per il recupero del credito, non essendo previste convenzioni bilaterali ad hoc tra i due Paesi in relazione alla materia in oggetto, potrebbe essere regolata dalla Convenzione di Lugano del 2007 concernente la competenza giurisdizionale, il riconoscimento e l’esecuzione delle decisioni assunte dagli organi giurisdizionali in materia civile e commerciale.

Secondo tale convenzione, il creditore in possesso di una decisione giudiziaria deve prima ottenere una dichiarazione di esecutività del provvedimento da parte dell’organo giurisdizionale che lo ha emesso e poi chiedere che lo Stato estero (in questo caso l’Italia) dichiari l’esecutività della decisione nel proprio Stato. In particolare, la decisione dello Stato estero potrà essere riconosciuta se vengono rispettati i requisiti formali previsti nella Convenzione e se non vengono riscontrate violazioni gravi. La decisione estera viene infine riconosciuta esecutiva dal giudice a ciò delegato (in Italia la corte di appello) e parificata a tutti gli effetti ad una decisione giudiziaria interna dello Stato “ospitante” e, quindi, soggetta alla normativa di quest’ultimo in materia di esecuzione di un titolo esecutivo che in Italia è il codice di procedura civile.

Ciò premesso, poiché una contravvenzione al codice della strada di uno Stat straniero non costituisce un titolo esecutivo nel nostro ordinamento, per poter procedere all’esecuzione forzata per il recupero del credito nel nostro Stato, il creditore del lettore dovrà prima ottenere un provvedimento giurisdizionale (cioè un provvedimento emanato da un giudice nell’ambito di un processo) nel proprio Stato e poi concludere con esito positivo la procedura sopra illustrata. Per questi motivi, appare molto poco probabile che possa essere intrapresa un’azione esecutiva nei confronti del lettore apparendone tra l’altro evidente l’antieconomicità.

Articolo tratto da una consulenza dell’avv. Alessandro Marescotti

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