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Se sbaglia il professionista di uno studio chi paga?

21 aprile 2017


Se sbaglia il professionista di uno studio chi paga?

> Diritto e Fisco Pubblicato il 21 aprile 2017



Mi sono rivolto a uno studio per dei lavori ma il geometra che li ha curati è stato licenziato. Non ha firmato la fine lavori e il Comune chiede 500 € di multa. Devo pagare io?

Di regola la responsabilità professionale è personale del singolo professionista che riceve l’incarico e che è tenuto a eseguirlo secondo la diligenza propria della professione svolta [1]. Inoltre, a seguito della riforma delle professioni ordinistiche attuata nel 2012, anche per i geometri è diventato obbligatorio stipulare un’assicurazione per la responsabilità civile derivante dall’esercizio della professione.

Vero è tuttavia che le professioni intellettuali – come quella di geometra – possono essere svolte anche in forma associata, ad esempio attraverso raggruppamenti di professionisti in studi tecnici come quello a cui il lettore si è rivolto. Questi sono, dunque, vere e proprie associazioni dotate di propria autonomia giuridica, pertanto sono capaci di concludere contratti coi propri clienti e di essere, quindi, titolari di incarichi professionali – che vengono in concreto svolti da uno o più professionisti facenti parte dello studio – per i quali vengono pagate per poi retribuire i singoli professionisti secondo percentuali decise all’atto della loro costituzione. In tale ultimo caso, pur permanendo la responsabilità del singolo professionista che ha agito per l’esecuzione dell’incarico a lui affidato, si aggiunge altresì la responsabilità dell’associazione professionale che risponde verso i terzi col proprio patrimonio. Proprio per tutelarsi dalla responsabilità verso le obbligazioni assunte verso i terzi, anche le associazioni professionali sono solite stipulare apposite assicurazioni che coprono l’operato di professionisti e collaboratori delle stesse.

Nel caso prospettato, quindi, è importante sapere se, all’epoca, il lettore ha conferito l’incarico per i lavori nella sua proprietà direttamente al geometra, pagando quindi a quest’ultimo le relative fatture, oppure se ha conferito incarico allo studio tecnico – che si è avvalso dell’opera del geometra – pagando le fatture emesse dall’associazione professionale. In particolare, sarebbe bene sapere se lo studio tecnico a cui si è rivolto riveste forma di associazione professionale oppure è soltanto un gruppo di professionisti che condivide un luogo di lavoro e collabora nello svolgimento delle prestazioni richieste loro dai clienti.

Nel caso in cui il rapporto di committenza si sia instaurato soltanto con il geometra, il lettore potrà eventualmente chiedere il rimborso soltanto a quest’ultimo (nel caso, sarà il geometra ad attivare la propria assicurazione professionale); nel caso, invece, il lettore abbia incaricato direttamente lo studio tecnico e quest’ultimo abbia forma di vera e propria associazione professionale, avrà diritto a essere tenuto indenne dell’errore del singolo professionista non solo da quest’ultimo ma anche dall’associazione professionale stessa che, nel caso, attiverà la propria assicurazione.

Articolo tratto da una consulenza dell’avv. Enrico Braiato

note

[1] Artt. 2236 e 1176 cod. civ.


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