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Lo sai che? Aiuti economici per le persone sorde

Lo sai che? Pubblicato il 14 aprile 2017

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> Lo sai che? Pubblicato il 14 aprile 2017

Per i sordi sono previsti degli aiuti economici in forma di pensione ed indennità: vediamo quali.

Le persone sorde, cioè coloro che hanno un forte indebolimento dell’udito oppure ne sono totalmente prive, hanno diritto ad alcuni trattamenti economici erogati dall’Inps. Vediamo quali sono questi trattamenti e quali sono i presupposti per ottenerli.

Pensione

Innanzitutto, per i sordi è possibile beneficiare di una pensione mensile [1]. I requisiti per ottenere questo trattamento economico sono:

  • età compresa fra 18 anni e 63 anni e tre mesi;
  • sordità acquisita nell’età della crescita evolutiva, dunque fino al dodicesimo anno di età;
  • indebolimento grave dell’udito (pari ad almeno 75 decibel) che abbia reso difficoltoso l’apprendimento e lo sviluppo essenziale della persona, determinando anche difficoltà di linguaggio;
  • condizione di serio bisogno economico con un reddito personale annuo non superiore ad euro 16.532,10;
  • cittadinanza italiana o comunitaria (per i cittadini extracomunitari è richiesto il valido permesso di soggiorno in Italia);
  • residenza stabile o abituale sul territorio italiano.

La domanda, se ricorrono questi requisiti, deve essere inoltrata all’Inps per via telematica mediante gli intermediari abilitati (medici di base e Caf). L’Inps curerà poi l’accertamento dell’effettiva sussistenza dei requisiti previsti dalla normativa vigente servendosi delle Commissioni mediche provinciali istituite presso le Asl.

La pensione è versata in tredici mensilità ed è compatibile con l’esercizio di una attività lavorativa e con altre pensioni percepite per una invalidità di guerra, di lavoro o di servizio.

L’importo della rata è di circa euro 280,00; al compimento dell’età di 63 anni ed otto mesi è automaticamente sostituita dall’assegno sociale.

Indennità di comunicazione

Altra misura economica in ausilio delle persone sorde è l’indennità di comunicazione [2] che, a differenza della pensione, viene attribuita sulla base della sola sordità: non sono richieste, infatti, condizioni di particolare bisogno economico.

Così, i cittadini italiani, o comunitari residenti in Italia, o extracomunitari muniti di valido permesso di soggiorno, possono chiedere ed ottenere l’indennità a queste condizioni:

  • se di età inferiore ai 12 anni, quando l’indebolimento della capacità uditiva è pari o superiore a 60 decibel;
  • se di età superiore a 12 anni, occorre essere affetti da una diminuzione uditiva pari a 75 decibel.

Le indicate riduzioni di capacità uditiva vanno calcolate con riferimento all’orecchio migliore.

L’indennità è attribuita in dodici rate mensili ed è pari a circa euro 250. É compatibile con un reddito da lavoro e con l’indennità di accompagnamento.

note

[1] Legge n. 381/1970.

[2] Legge n. 508/1988.

Autore immagine: Pixabay


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