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Si può usare il pass invalidi sull’auto di parenti o amici?

2 Aprile 2017
Si può usare il pass invalidi sull’auto di parenti o amici?

Il contrassegno per i portatori di handicap, che consente di parcheggiare sugli spazi ad essi riservati, non è più collegato all’auto, ma alla persona.

Buone notizie per chi dispone del contrassegno invalidi e vuole utilizzarlo anche su auto di altre persone, come quelle di familiari e amici: tale comportamento è lecito e non può giustificare multe o sanzioni di altro tipo.

Se già sai, dunque, come ottenere il pass invalidi e ne disponi di uno, leggendo questa guida ti spiegheremo anche come e quando e usarlo sull’auto di un parente o di un amico.

Come noto, il pass invalidi viene rilasciato alle persone con deambulazione sensibilmente ridotta e ai non vendenti. Il titolare deve esporlo in modo visibile sul veicolo. Di norma si usa posizionarlo sul parabrezza, nell’angolo destro, perché è quello che meno dà fastidio a chi guida.

Contrariamente a quanto si crede, il titolare del contrassegno invalidi se lo può portare dietro e utilizzarlo su qualsiasi auto voglia, anche se non è di sua proprietà. Con un solo limite: all’interno del mezzo ci deve sempre essere egli stesso, non importa se in qualità di passeggero o di conducente. Ad esempio, non è possibile lasciare il pass a un familiare per acquistare urgentemente delle medicine per il parente invalido titolare del contrassegno. Questi ha la possibilità di lasciare eventualmente l’auto nell’apposito spazio destinato ai prelievi in farmacia. Se le condizioni di urgenza non consentono di trovare un parcheggio, l’eventuale multa elevata per divieto di sosta o parcheggio in seconda fila può essere annullata richiamandosi allo stato di necessità che è una scriminante non solo per i reati, ma anche per le contravvenzioni stradali.

Il contrassegno invalidi non è più collegato, come un tempo, a un’automobile predeterminata: al contrario è un documento individuale che il titolare può utilizzare anche su mezzi diversi, ivi compresi quelli di familiari, parenti o amici, o anche quelli di associazioni.

Chi vuole usare il pass invalidi su un’auto di parenti o amici non può, tuttavia, fare una fotocopia a colori, ma deve sempre avere a disposizione l’originale. Di recente, la Cassazione ha detto che il pass disabili in fotocopia a colori non costituisce reato, ma implica solo una multa (al pari di un eccesso di velocità). Dunque, per usare il contrassegno invalidi su un’altra auto, anche intestata a una persona differente al titolare del contrassegno medesimo, è necessario rispettare le seguenti regole:

  • il contrassegno invalidi deve essere esposto sull’auto in modo visibile;
  • il contrassegno invalidi deve essere in originale e non in fotocopia;
  • il disabile, titolare del contrassegno, deve essere presente nell’auto, in qualità di conducente o di passeggero.


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8 Commenti

  1. il punto dive dite “l’eventuale multa elevata per divieto di sosta o parcheggio in seconda fila può essere annullata richiamandosi allo stato di necessità che è una scriminante non solo per i reati, ma anche per le contravvenzioni stradali.” è riferito anche all’eventuale contravvenzione in area C (Milano) con auto non conforme (perchè del ’98) per accompagnare un disabile grave, sprovvisto di auto propria e quindi di pass, all’incontro con il proprio legale per questioni urgenti che poteva risolvere solo di persona?

  2. Il pass autorizza apassare i valichi delle telecamere nelle zone a traffico limitato senza essere sanzionati . Ora se uso il pass con un parente o amico e passo nelle zone ZTL o nei valichi sorvegliati da telecamere , posso essere sicuro che mi arriva la contravvenzione a casa avendo il pass in mano. Quello che conta è il numero della targa a cui è registrato il pass. A meno che serva solo per la sosta nelle aree blu.

  3. Salve
    Ho un dubbio che mi ha fatto venire una mia collega di lavoro…
    Su questo punto:
    il disabile, titolare del contrassegno, deve essere presente nell’auto, in qualità di conducente o di passeggero.
    Ieri sera mi hanno fatto una multa, io avevo cartellino dei disabili della mia ragazza nella mia auto. Io e lei siamo andati a cena ad un compleanno e non trovando posto abbiamo messo la macchina sopra un marciapiede e ovviamente messo il cartellino ben visibile.
    Siamo sicuri che sia così?

    Comunque nella multa c’è scritto che no avevo il cartellino!!!! Come facevano a saperlo visto che la macchina mia non lo ha mai avuto? Sembra quasi che l’abbiano visto e lo hanno scritto perché volevano che pagassi la multa senza avere la possibilità di contestarla…

    1. Carissimo Daniele
      se ti fossi informato presso la Motorizzazione o presso l’ACI sapresti che è vietato sostare in seconda fila e sui marciapiedi pure se sei titolare o in auto vi è un disabile. Il vigile che ti ha elevato la contravvenzione probabilmente non è molto esperto in quanto avere o non avere il contrassegno in evidenza non costituisce esonero dalla multa quando l’auto è in sosta anche momentanea sul marciapiede.

  4. Non è chiara una cosa. Nei moduli di richiesta del contrassegno bisogna comunque indicare 2 o 3 targhe dei veicoli utilizzati per il trasporto della persona disabile. Questo serve solo per le telecamere ZTL o anche per i parcheggi pubblici per disabili (quelli non ad personam)? Se la persona disabile in questione viene accompagnata a fare una visita medica con una targa non registrata, in zona non ZTL, poi il conducente è autorizzato a parcheggiare nel posto per disabili, esponendo il contrassegno, o si è a rischio contravvenzione?

  5. Buongiorno, ho un vicino di casa che continua ad utilizzare il parcheggio invalidi esponendo un contrasegno Scaduto, inoltre io sapevo che il tagliando è valido ESCLUSIVAMENTE se è presente a bordo il titolare, diversamente è nullo. Me lo potete confermare?

    1. I disabili hanno diritto al parcheggio riservato sotto casa se sono titolari dell’apposito pass invalidi ed hanno presentato domanda al Comune per l’assegnazione dello spazio riservato. Non è possibile parcheggiare in uno spazio riservato agli invalidi, anche se dotati di pass, se nell’auto non è presente il portatore di handicap.

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