Donna e famiglia | Articoli

Ciclo mestruale doloroso: diritti sul lavoro

4 aprile 2017 | Autore:


> Donna e famiglia Pubblicato il 4 aprile 2017



Per restare a casa con dismenorrea serve un certificato di malattia. Ma sta per arrivare il congedo mestruale di 3 giorni al mese. Ecco chi ne ha diritto.

Forse per una volta, anziché essere i giapponesi a copiare da noi saremo noi a copiare dai giapponesi. Da loro, e dal 1947 (non da ieri), le donne con un ciclo mestruale doloroso hanno il diritto di restare a casa senza perdere un solo yen dallo stipendio . Da quelle parti lo chiamano «seirikyuuka». Dalle nostre si chiamerà «congedo mestruale» se la proposta di legge per far restare a casa le donne con un ciclo mestruale doloroso – cioè la dismenorrea – passerà in Parlamento. Se ne parla da tempo ma, finché i parlamentari (o le parlamentari per prime, chi meglio di loro può capire il problema?) non approveranno questa legge –  proposta, tra l’altro, da quattro donne –  i diritti al lavoro in caso di ciclo mestruale doloroso sono piuttosto relativi. Vediamo che cosa devono fare oggi le donne e che cosa potranno fare domani in caso di ciclo mestruale doloroso.

Diritti al lavoro oggi per ciclo mestruale doloroso

Ad oggi non esiste (ancora) il congedo per il ciclo mestruale doloroso. In caso di dismenorrea, l’unico diritto che ha la donna al lavoro è quello di presentare un certificato medico perché non sta bene. Come se avesse un’influenza. Per ottenere, dunque, la malattia pagata, la donna con un ciclo mestruale doloroso deve andare dal medico (se ci riesce), farsi fare un certificato e spedirlo all’Inps e al datore di lavoro come una normale malattia. Sarà il suo dottore a valutare quanti giorni deve restare a casa, a seconda dell’intensità e delle conseguenze del dolore.

Il problema – pare un’ovvietà – colpisce soprattutto le donne: sono loro a pagare il prezzo del ciclo mestruale particolarmente doloroso. Ma anche le aziende. In Italia, dal 60% al 90% delle donne soffrono durante il ciclo mestruale e questo causa tassi dal 13% al 51% di assenteismo a scuola e dal 5% al 15% di assenteismo nel lavoro.

Che cosa prevede la proposta di legge sul ciclo mestruale doloroso

Se la proposta di legge presentata da quattro deputate in Parlamento dovesse essere approvata, le donne con un ciclo mestruale doloroso avranno 3 giorni al mese di congedo per dismenorrea senza riduzione dello stipendio.

Secondo la proposta di legge al vaglio delle Camere, infatti, il congedo mestruale «non può essere equiparato alle altre cause di impossibilità della prestazione lavorativa e la relativa indennità che spetta alla donna lavoratrice non può essere computata economicamente, né a fini retributivi né contributivi, all’indennità per malattia». Se ne deduce che il congedo per un ciclo mestruale doloroso va oltre l’assenza per un’influenza o per un piede rotto.

Come ottenere il congedo per ciclo mestruale doloroso

Naturalmente ci vogliono dei requisiti nero su bianco, se si vuole usufruire del congedo per il ciclo mestruale doloroso. La donna lavoratrice deve presentare al suo titolare una certificazione medica specialistica da rinnovare entro il 31 dicembre di ogni anno.

Sempre se la proposta di legge verrà confermata, avrà diritto ad usufruire del congedo mestruale la lavoratrice con contratto di lavoro subordinato o parasubordinato, a tempo pieno o parziale, a tempo indeterminato o determinato ovvero a progetto. Le freelance, quindi, più che al congedo mestruale – detto anche «seirikyuuka» – faranno bene a ricorrere ad un analgesico. O ad un trasferimento in Giappone.

Per avere il pdf inserisci qui la tua email. Se non sei già iscritto, riceverai la nostra newsletter:

Informativa sulla privacy
DOWNLOAD

ARTICOLI CORRELATI

1 Commento

  1. in Italia esiste. con più precisione in calabria: applichiamo questa buona pratica del congedo alle lavoratrici da quasi sei mesi. è un costo ovviamente, ma i risultati si vedono e si vedranno nel lungo termine: una donna produce molto di più se le condizioni di salute glielo permettono (naturalmente) ed a vedersi riconosciuto un diritto.
    Associazione Monteleone Protezione Civile

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema. Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 



NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI