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Lo sai che? Cartella di pagamento senza firma

Lo sai che? Pubblicato il 5 aprile 2017

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> Lo sai che? Pubblicato il 5 aprile 2017

La cartella esattoriale non deve contenere la firma del funzionario ma solo l’indicazione del responsabile del procedimento.

Quando non si hanno i soldi per pagare una cartella esattoriale e, tuttavia, non c’è dubbio che l’importo sia dovuto, si tenta spesso la soluzione delle contestazioni formali: vizi, cioè, relativi alla procedura e agli errori di compilazione dell’atto. Ma non sempre queste contestazioni colgono nel segno, anche perché ormai la giurisprudenza si sta orientando verso criteri sostanziali più che formali. A torto, così, si ritiene che una cartella di pagamento senza firma sia sempre nulla. Non è così: anche se non c’è la sigla di chi l’ha emessa, la cartella resta valida a condizione che vi sia il nome e il cognome del responsabile del procedimento.

Il principio è stato ribadito più volte dalla giurisprudenza [1] secondo cui è legittima la cartella esattoriale senza firma poiché la sottoscrizione può essere sostituita dall’indicazione a stampa del nominativo del soggetto responsabile dell’adozione dell’atto in tutti i casi in cui gli atti medesimi siano prodotti da sistemi informativi automatizzati.

La legge [2] stabilisce che la cartella deve contenere, a pena di nullità, l’indicazione sia del responsabile del procedimento di iscrizione a ruolo che il responsabile del procedimento di emissione e notificazione della cartella.

Si tratta di due soggetti diversi in quanto l’iscrizione è effettuata dall’ente creditore (ad esempio l’Agenzia delle Entrate, l’Inps, ecc.) mentre la cartella è formata e notificata dall’Agente della riscossione (fino al 1° luglio 2017 Equitalia, successivamente l’Agenzia delle Entrate-Riscossione).

L’obbligo di indicazione del responsabile del procedimento vale però solo per le cartelle notificate dal 1° giugno 2008 in poi. Per quelle precedenti, l’omessa indicazione del responsabile del procedimento non ne comporta la nullità [3].

Attenzione: il fatto che la legge imponga, ai fini della validità della cartella esattoriale, l’indicazione del responsabile del procedimento non significa che ci debba essere anche la firma materiale di questi. Se, sotto al nome, non c’è il consueto scarabocchio a penna (benché fotocopiato) la cartella è ugualmente valido. Difatti, il modello di cartella di pagamento non prevede la firma da parte del responsabile del procedimento: è sufficiente solo l’indicazione del suo nome e cognome per consentire al contribuente di conoscerne gli estremi ed eventualmente rivolgersi a questi per ogni ulteriore chiarimento e/o contestazione.

Non è necessaria neppure l’apposizione del sigillo o timbro particolare. Qualora sorga contestazione tra le parti relativamente alla provenienza ed alla regolarità dell’atto, il giudice è tenuto ad accertare la riferibilità dell’atto all’autorità legittimata ad emanarlo.

In chiusura, la cartella di pagamento senza firma è sempre valida. In essa deve essere solo indicato il nome e cognome dei due responsabili del procedimento di

  • iscrizione a ruolo
  • emissione e notifica della cartella.

Bastano gli estremi anagrafici di questi e non è necessaria la sottoscrizione a penna.

note

[1] CTR Roma, sent. n. 1366/16.

[2] Art. 36 co. 4-ter DL 248/2007 conv. in L. 31/2008 e art. 7 c. 2 lett. a) L. 212/2000.

[3] C. Cost. sent. n. 58/2009, Cass. SU sent. n. 11722/2010.

Autore immagine: 123rf com


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