HOME Articoli

Lo sai che? Si può conferire una ditta individuale in una srl?

Lo sai che? Pubblicato il 23 aprile 2017

Articolo di




> Lo sai che? Pubblicato il 23 aprile 2017

Ho una ditta individuale personale e una srl di cui sono socio di maggioranza e i miei figli di minoranza. Posso conferire la srl con la legge del 2007, passaggio generazionale a zero tasse?

La legge, in generale, prevede la possibilità di conferire la proprietà di un’azienda individuale in una società, o già esistente o di nuova costituzione. Così come prevede la possibilità di cedere le quote della società a terzi, compresi i figli, per atto fra vivi, atto che può consistere in una donazione, in un contratto istitutivo dei patti di famiglia o in un atto di vendita puro e semplice. Si legga sul tema Come trasferire la proprietà dell’azienda al figlio.

Nel caso del lettore, data la spiegazione specifica a proposito della società a responsabilità limitata e della azienda individuale, è possibile conferire l’azienda individuale nella srl. Tuttavia, essendovi un contratto di affitto di azienda in corso, occorrerebbe verificare il diritto di prelazione del conduttore, in quanto in genere al conduttore spetta il diritto di prelazione al momento di un eventuale passaggio di proprietà dell’azienda a terzi (anche se nel caso specifico si tratterebbe di conferimento in società di famiglia e non di vendita a terzi estranei). Inoltre, si evidenzia che il conferimento di azienda individuale in società di capitali richiede la redazione di una perizia contabile asseverata da parte di un professionista iscritto o all’Ordine dei Dottori Commercialisti o all’Albo dei Revisori Contabili, nonché l’intervento del notaio per la redazione dell’atto di conferimento. Il costo fiscale dell’operazione di conferimento è nullo qualora l’azienda conferita venga assunta dalla società conferitaria agli stessi valori fiscalmente riconosciuti in capo al conferente, infatti, in questo caso, si tratta di operazione fiscalmente neutrale. Tuttavia, bisogna porre l’attenzione sul fatto che se l’azienda individuale conferenda nella società conferitaria contiene un immobile, il conferimento comporterà il pagamento dell’imposta di registro in misura fissa (euro 200), nonché il pagamento delle imposta ipotecaria e catastale nella misura fissa di euro 200 ciascuna.

L’attuale conduttore della azienda individuale potrà continuare a condurre in affitto l’azienda del padre, alle stesse condizioni, previa verifica del contenuto del contratto di locazione in corso e, se previsto diritto di prelazione o altro diritto specifico, previa accettazione, da parte di quest’ultimo, del conferimento in società dell’azienda condotta in locazione. Anche in questo caso non vi sono costi fiscali connessi direttamente con l’ operazione suddetta.

L’impresa individuale potrà essere conferita in società a responsabilità limitata. Si precisa che egli sta conducendo una azienda in affitto che però non è la propria, ma è quella, individuale, di proprietà del padre. Pertanto al momento in cui verrà effettuato il conferimento in società, si dovrà conferire solo i beni compresi nella propria azienda e non quelli di proprietà di terzi. Anche in questo caso il conferimento dell’impresa individuale nella nuova società dovrà essere preceduto da perizia asseverata effettuata da professionista abilitato e l’atto di conferimento dovrà essere autenticato da notaio di fiducia.

L’azienda individuale o viene conferita nella srl e, dunque, entra a far parte del patrimonio netto della società suddetta oppure viene donata o ceduta nell’ambito del contratto dei patti di famiglia ad uno o più aventi causa (i figli pare di capire dal tenore delle intenzioni del richiedente).

L’azienda oggi concessa in locazione potrà continuare ad esserlo anche qualora la proprietà della stessa venga trasferita alla srl, a nulla rilevando il trascorrere dei cinque anni. Si ritiene di aggiungere, per opportuna conoscenza, che con l’atto di donazione o con il contratto istitutivo dei patti di famiglia, possono essere trasferite agli aventi causa, diverse tipologie di beni, fra le quali, non solo le aziende individuali, ma anche le quote di società; unico vincolo per poter godere dei benefici fiscali, in caso di cessione di quote societarie, è che le quote trasferite attraverso quegli atti fra vivi, devono essere quote di maggioranza, tali da consentire il controllo della società e la assunzione delle delibere necessarie per la conduzione dell’attività sociale.

Premesso quanto sopra si ritiene che la soluzione possa essere la seguente: considerato che nell’ambito famigliare esistono diversi eredi (almeno due figli ed il coniuge) e che la situazione attuale vede, in capo al richiedente, sia la proprietà di una azienda individuale, concessa in locazione al proprio figlio, sia la proprietà delle quote di maggioranza (60%) di società di capitali, sarebbe opportuno un approfondimento su alcuni argomenti quali: l’individuazione dell’intera massa ereditaria eventualmente disponibile, la identificazione di tutti gli eventuali aventi causa (chiamati all’eredità), un approfondimento sulle volontà del dante causa e sulle effettive intenzioni degli aventi causa (ad esempio probabilmente la figlia potrebbe non essere interessata all’attività dell’impresa individuale, ma potrebbe avere interesse alla proprietà immobiliare ed alle rendite da essa derivanti). Una volta ottenute le risposte alle esigenze dei singoli soggetti coinvolti, si potrebbe affrontare con maggiore compiutezza la situazione e suggerire l’esecuzione di operazioni professionali fra le quali rientrano sicuramente gli atti di donazione ed i contratti istitutivi dei patti di famiglia, ma non solo, infatti vi sono anche altri strumenti che, verificate le premesse, potrebbero essere utilizzati proficuamente per raggiungere lo scopo desiderato dal richiedente.

Articolo tratto da una consulenza del dr. Mauro Finiguerra


Per avere il pdf inserisci qui la tua email. Se non sei già iscritto, riceverai la nostra newsletter:
Informativa sulla privacy

ARTICOLI CORRELATI

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema. Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI