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Può ereditare mio marito e, alla sua morte, i miei nipoti?

23 Aprile 2017


Può ereditare mio marito e, alla sua morte, i miei nipoti?

> Diritto e Fisco Pubblicato il 23 Aprile 2017



Io e mio marito non abbiamo figli, mio marito ha una figlia di primo letto. Alla mia morte l’eredità passa anche a questa figlia? Può andare ai miei nipoti dopo la morte di mio marito?

Secondo le regole della successione legittima, quando la lettrice verrà a mancare la sua eredità sarà devoluta soltanto a suo marito e a eventuali suoi ascendenti o discendenti di suoi fratelli e sorelle. La figlia di suo marito, invece, non avendo legami giuridici con la lettrice, non parteciperà alla sua eredità.

Corre l’obbligo di evidenziare che la lettrice non può, tramite testamento, attribuire l’eredità a una persona e successivamente alla morte di questa a un’altra: ciò, infatti, contrasta con il divieto di fedecommesso [1]. Per aggirare tale divieto, quindi, sono ipotizzabili due soluzioni:

– la prima è costituita dalla redazione da parte della lettrice di un testamento nel quale nominerà eredi universali i suoi due nipoti e attribuirà a suo marito, a titolo di legato in sostituzione di legittima, l’usufrutto universale dei suoi beni. Così facendo, all’apertura della successione della lettrice, il marito potrà godere e disporre dell’eredità per tutta la vita mentre i nipoti diverranno automaticamente pieni proprietari della sua eredità quando verrà meno suo marito o se quest’ultimo dovesse rinunciare a quanto lui attribuito;

– la seconda, invece, passa dalla redazione di due testamenti, uno che compilerebbe la lettrice e nel quale nominerebbe erede universale suo marito, l’altro che compilerebbe, invece, quest’ultimo e nel quale attribuirebbe ai suoi due nipoti i beni che dovesse ricevere in eredità dalla lettrice stessa. Tale soluzione presenta, tuttavia, due inconvenienti: il primo è rappresentato dal fatto che bisogna necessariamente redigere due testamenti, uno della lettrice e uno del marito; l’altro è costituito dalla necessità di modificare il testamento della lettrice laddove suo marito non dovesse sopravviverle. In tal caso, infatti, la lettrice dovrebbe formare un nuovo testamento in cui nominare eredi universali i suoi due nipoti a meno che questi non siano i suoi parenti più prossimi in grado per il qual caso, allora, erediterebbero comunque in forza delle norme sulla successione legittima.

Articolo tratto da una consulenza dell’avv. Enrico Braiato

note

[1] Ricavabile implicitamente dagli artt. 692, ult. co., e 698 cod. civ.


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