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News Assunzioni scuola, tirocinio obbligatorio dopo il concorso

News Pubblicato il 7 aprile 2017

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> News Pubblicato il 7 aprile 2017

Addio alle vecchie abilitazioni, tirocinio della durata di 3 anni per i docenti che supereranno un concorso.

 

Cambia totalmente il percorso per diventare docente e passare di ruolo: il decreto attuativo della riforma scolastica, di cui si attende il «via libera» definitivo, difatti, abbandona definitivamente il modello delle vecchie abilitazioni, Ssis e Tfa, introducendo un nuovo percorso triennale di «formazione iniziale e tirocinio».

Questo nuovo percorso formativo si chiamerà «Fit» e abiliterà, o meglio farà passare di ruolo, i docenti delle scuole secondarie, cioè delle medie e delle superiori. Per la scuola dell’infanzia e la primaria, invece, l’attuale laurea, riformata nel 2008, resta valida come titolo per accedere all’insegnamento.

Tirocinio docenti: come funziona

Vediamo ora il percorso che dovrà fare chi vuole insegnare nelle scuole secondarie.

Una volta conseguita la laurea e ottenuti 24 Cfu (crediti formativi), acquisiti anche in forma extracurriculare in discipline antropologiche, psicologiche e pedagogiche, l’aspirante docente potrà partecipare subito a un concorso (non è più prevista la conoscenza dell’inglese tra i requisiti di ammissione; forse la conoscenza della lingua sarà testata nelle prove orali).

Superato il concorso, inizierà subito il tirocinio vero e proprio per l’aspirante professore, che consisterà in un percorso teorico-pratico:

  • dopo il primo anno, l’aspirante prof dovrà conseguire il diploma di specializzazione;
  • durante il secondo e il terzo anno, l’interessato svolgerà gran parte della sua attività in classe;
  • terminato il Fit, l’insegnante passerà di ruolo: firmerà un incarico triennale, e sarà assegnato all’ambito territoriale presso il quale ha prestato servizio l’ultimo anno.

Il Fit sarà retribuito come un contratto di lavoro: in particolare, l’interessato, il terzo anno, riceverà lo stesso trattamento previsto per le supplenze annuali.

Il Fit potrà essere sospeso per impedimenti temporanei, ma potrà essere risolto in caso di assenze prolungate e ingiustificate.

Il Fit potrà esser risolto anche se il candidato non consegue il diploma di specializzazione, o se non supera le valutazioni intermedie.

Concorso e tirocinio docenti: quando

Questo nuovo modello di “concorso-corso”, che avrà tre prove, due scritti e un orale, avrà cadenza biennale. Il primo partirà già nel 2018 (il 50% delle assunzioni avverrà comunque da Gae, cioè dalle graduatorie ad esaurimento): tuttavia, i primi docenti (che peraltro occuperanno solo il 10% dei posti) passeranno di ruolo solo nel 2022, a causa della disciplina transitoria contenuta nel decreto.

Secondo quanto previsto dal decreto (salvo cambiamenti dell’ultimo minuto), vi saranno infatti delle selezioni  facilitate per stabilizzare i precari abilitati di seconda fascia e i non abilitati di terza fascia con 36 mesi di servizio alle spalle.

Nel dettaglio, gli abilitati di seconda fascia (la maggior parte dei quali ha svolto un Tfa) affronteranno solo la prova orale, dopodiché saranno direttamente inseriti al terzo anno di Fit.

I non abilitati di terza fascia, se hanno almeno tre anni di supplenza, dovranno invece affrontare un solo scritto e l’orale per accedere al secondo anno di Fit.

Il prossimo settembre non cambierà nulla, in quanto le immissioni in ruolo riguarderanno Gae e i vincitori del concorso 2015.


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