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Lo sai che? Come fare per trovare un testamento?

Lo sai che? Pubblicato il 25 aprile 2017

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> Lo sai che? Pubblicato il 25 aprile 2017

Non trovo un testamento, pur essendo certo della sua esistenza: come posso risolvere?

La ricerca di un eventuale testamento è operazione che può compiersi esclusivamente alla morte del suo autore. Tale documento, infatti, è un atto personale e sempre revocabile nonché destinato a prendere effetto esclusivamente alla morte della persona cui è attribuibile. Il testatore infatti, ossia chiunque rediga un documento avente le forme prescritte dalla legge, non è tenuto a mettere a conoscenza chicchessia dell’esistenza di tale documento, anche se si tratta di familiari stretti. La legge, inoltre, impone un dovere di segretezza al professionista (notaio o altri) che ne sia depositario. Pertanto si potrà legittimamente effettuare una ricerca in tal senso esclusivamente dopo la morte dell’autore del testamento stesso.

A tal fine, occorre distinguere tra le tre forme di testamento che la legge riconosce e disciplina. Esse sono, rispettivamente:

  • il testamento olografo, scritto di pugno dal testatore;
  • il testamento pubblico, redatto necessariamente da un notaio alla presenza del testatore stesso e di due testimoni;
  • il testamento segreto, redatto dal testatore o anche da un terzo e consegnato a un notaio.

Mentre gli ultimi due tipi di testamento si trovano depositati obbligatoriamente presso un notaio, il primo può anche essere conservato tanto da un notaio quanto dal testatore o da una terza persona di fiducia di quest’ultimo.

Ciò premesso, il notaio deve comunicare agli eredi e ai legatari di cui conosce il domicilio o la residenza:

  • l’esistenza del testamento pubblico depositato presso di lui appena gli è nota la morte del testatore;
  • l’esistenza del testamento olografo o segreto, depositati presso di lui, dopo la pubblicazione degli stessi.

La pubblicazione del testamento è una formalità che si compie davanti al notaio il quale rende noto al richiedente, in apposito verbale, il contenuto del testamento. La finalità è quella di rendere efficace il testamento nei confronti di tutti i possibili chiamati all’eredità.

Se il lettore è certo dell’esistenza di un testamento ma non ne è entrato in possesso, può contattare il Consiglio Notarile Distrettuale del territorio (solitamente coincidente con la Provincia) cui appartiene l’ultimo domicilio del defunto e chiedere, presentando un certificato di morte di quest’ultimo, di effettuare una ricerca del suddetto testamento. Il Consiglio Notarile, infatti, interpellando i notai del relativo distretto o, a propria volta, gli altri Consigli Notarili sparsi sul territorio della Repubblica, sarà in grado di comunicargli il notaio depositario dell’eventuale testamento o, se del caso, l’assenza di un testamento depositato presso qualsivoglia notaio della Repubblica. Se la ricerca dovesse dare esito negativo potrebbe darsi il caso che siano passati molti anni dal decesso del testatore e che un eventuale notaio depositario di un testamento sia a propria volta deceduto o andato in pensione. In tale ipotesi, si consiglia di contattare l’Archivio Notarile Distrettuale cui appartiene l’ultimo domicilio del defunto e, sempre muniti di un certificato di morte, chiedere dell’eventuale esistenza di un testamento riferibile alla suddetta persona. L’Archivio Notarile, infatti, è per legge depositario di tutti gli atti stipulati dai notai nel frattempo deceduti o ritiratisi in pensione ed è tenuto a esibire i documenti di cui si richiede copia o visura.

 

Articolo tratto da una consulenza dell’avv. Enrico Braiato

Il notaio depositario di un testamento di persona nel frattempo deceduta potrebbe non essere a conoscenza del domicilio o della residenza degli eventuali eredi o legatari. Per venire pertanto a conoscenza dell’esistenza di un testamento si può contattare il Consiglio Notarile Distrettuale dell’ultimo domicilio del defunto (luogo in cui è più probabile che quest’ultimo abbia fatto testamento) oppure, laddove siano trascorsi molti anni dalla morte del testatore, l’Archivio Notarile Distrettuale affinché compiano le relative ricerche.


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1 Commento

  1. Mi sorprende che l’Autore dell’articolo non conosca l’esistenza del Registro Generale dei Testamenti (sito presso l’Archivio Notarile di Roma, Via Padre Semeria n. 85/98) la cui funzione è proprio quella di raccogliere e mettere a disposizione del pubblico le informazioni riguardanti i testamenti pubblicati nel territorio della Repubblica ed anche quelle relative ai testamenti pubblicati nella U.E.

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