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Lo sai che? Concordato preventivo: la parte saldata al condominio va in bilancio?

Lo sai che? Pubblicato il 29 aprile 2017

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> Lo sai che? Pubblicato il 29 aprile 2017

Sono amministratore di un condomino di una società in concordato preventivo, nella fase della liquidazione dei debiti. Se dovesse ricevere una parte del credito, la risultante parte non liquidata sarebbe “non più esigibile”?

La parte “stralciata” del credito chirografario del condominio nei confronti di una società in cordato preventivo non risulta più esigibile e, pertanto, deve essere eliminata dal bilancio del condominio. A tal fine, tuttavia, è opportuno precisare che, salvo l’ipotesi di revoca del concordato o eventuale successivo fallimento, i debiti da stralciare sono esclusivamente quelli maturati fino alla data di presentazione della domanda di concordato e non quelli successivi, che dovranno essere, invece, pagati integralmente della società in concordato preventivo. È necessario, quindi, procedere ad inserire una “perdita su crediti” nel bilancio del condominio pari all’importo del debito precedente alla domanda di concordato, detratto l’importo che sarà pagato dalla società in concordato preventivo per come prospettato dal liquidatore. Restano, invece, in bilancio i debiti sorti successivamente alla data di presentazione della domanda di concordato preventivo per i quali il condominio potrà agire giudizialmente in sede esecutiva, trattandosi tra l’altro di crediti in prededuzione [1].

Articolo tratto da una consulenza dell’avv. Paolo Florio

note

[1] Secondo quanto previsto dall’art. 111 L.F.


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