Diritto e Fisco | Articoli

Spese per palestra: si possono detrarre dalle tasse?

14 Aprile 2017
Spese per palestra: si possono detrarre dalle tasse?

Le spese riguardanti l’iscrizione in palestra e attività sportiva danno diritto alla detrazione del 19%.

La legge consente la possibilità di detrarre dalle tasse le spese destinate all’attività sportiva dei figli minori [1]. La detrazione è pari al 19% della spesa sostenuta nel corso dell’anno.

Si possono detrarre dalle tasse, le spese sostenute per l’iscrizione annuale e l’abbonamento, per i ragazzi di età compresa tra 5 e 18 anni (anche se compiuti durante l’anno in oggetto), ad associazioni sportive e ad impianti sportivi destinati alla pratica sportiva dilettantistica. Si parla, ad esempio, di palestre, piscine, calcetto e altre strutture simili, purché destinati all’esercizio della pratica sportiva non professionale, agonistica e non agonistica, ivi compresi gli impianti polisportivi, gestiti da associazioni sportive, pubbliche o private, anche in forma d’impresa, individuale o societaria, secondo le norme del codice civile.

Le associazioni sportive cui fa riferimento la norma sono società ed associazioni sportive dilettantistiche, con o senza personalità giuridica, che recano nella propria denominazione sociale l’espressa indicazione della finalità sportiva e della ragione o denominazione sociale dilettantistica.

Come abbiamo anticipato, la detrazione è pari al 19% della spesa, ma entro un tetto massimo di spesa pari a 210 euro all’anno per ciascun figlio a carico. Quindi, chi paga un abbonamento in piscina 500 euro in per un solo ragazzo, può comunque detrarre massimo il 19% di 210 euro: il che significa che potrà sottrarre dalla dichiarazione dei redditi massimo 40 euro.

I soggetti che intendono beneficiare della detrazione devono dimostrare la spesa con bollettino bancario o postale, ovvero con fattura, ricevuta o quietanza di pagamento rilasciata dai soggetti sopra indicati.

Tali documenti, da conservare ed esibire all’AF a richiesta, devono comprendere le seguenti indicazioni:

  • ditta, denominazione o ragione sociale e sede legale, ovvero, se persona fisica, nome, cognome e residenza, nonché codice fiscale, soggetti presso i quali viene svolta l’attività sportiva;
  • causale del pagamento;
  • attività sportiva esercitata;
  • importo corrisposto per la prestazione resa;
  • dati anagrafici del praticante l’attività sportiva e codice fiscale del soggetto che effettua il pagamento.

note

[1] Art. 15 co. 1 lett. i quinquies DPR 917/86.


Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non hanno ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube