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Se non mi consegnano l’auto nei tempi posso recedere dal contratto?

30 aprile 2017


Se non mi consegnano l’auto nei tempi posso recedere dal contratto?

> Diritto e Fisco Pubblicato il 30 aprile 2017



Ho stipulato un contratto per l’acquisto di un’auto anticipando una caparra confirmatoria. Il bene non mi è mai stato consegnato. Posso recedere dal contratto e esigere il doppio della caparra?

Prima di poter recedere dal contratto di compravendita, occorrerà attendere lo spirare del termine di tolleranza. Questo termine è stato, di fatto, accettato con la sottoscrizione del contratto e, pertanto, per tutta la durata, il lettore dovrà “tollerare” quel ritardo previsto contrattualmente. Tuttavia, questo termine di tolleranza non può essere utilizzato arbitrariamente dal concessionario, altrimenti svilendosi l’importanza del termine di consegna  previsto. Il concessionario, su richiesta dell’acquirente, deve dimostrare l’effettiva esigenza di utilizzo di quel periodo di tolleranza per il recupero dell’autovettura venduta e, pertanto, la mancata responsabilità nel ritardo, comunque già accettato e tollerato contrattualmente. Usualmente, alcune concessionarie, per scusarsi dell’accaduto, durante il periodo tollerato, consegnano in comodato un’auto di cortesia affinché il cliente possa soffrire il meno possibile del ritardo. Ma, se questo non è previsto da contratto, non potrà esigersi dal venditore. Tuttavia, una volta spirato il termine di tolleranza, il lettore potrà tranquillamente recedere dal contratto per inadempimento del venditore e così ottenere indietro la somma versata a titolo di caparra confirmatoria, oltre ad una somma equivalente a quest’ultima [1].

Tanto premesso, si consiglia al lettore di procedere con una lettera con la quale si chiede esplicitamente la ragione della mancata consegna entro il termine contrattualmente pattuito; se il concessionario dovesse dimostrare la mancanza di responsabilità nell’accaduto, allora non rimarrebbe che attendere lo spirare del termine di tolleranza per poi inviare una lettera di recesso, con espressa richiesta di ottenere il doppio della caparra versata. Tuttavia, se è venuto meno l’interesse all’acquisto dell’autovettura in oggetto, conviene evitare la lettera di richiesta chiarimenti (per non accendere un campanello d’allarme nei confronti del venditore) e attendere silenziosamente lo spirare del periodo tollerato per poi agire con la lettera di recesso.

Articolo tratto da una consulenza dell’avv. Salvatore Cirilla

note

[1] Così come previsto dall’art. 1385 cod. civ.: «Se al momento della conclusione del contratto una parte dà all’altra, a titolo di caparra, una somma di danaro o una quantità di altre cose fungibili, la caparra, in caso di adempimento, deve essere restituita o imputata alla prestazione dovuta. Se la parte che ha dato la caparra è inadempiente, l’altra può recedere dal contratto, ritenendo la caparra; se inadempiente è invece la parte che l’ha ricevuta, l’altra può recedere dal contratto ed esigere il doppio della caparra».

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4 Commenti

  1. Salve,
    ho firmato una “proposta di acquisto” per autovettura d’importazione con una una consegna “per visione” di 10 giorni lavorativi, evidenziati nel contratto.
    Sono passati 23 giorni lavorativi dal versamento dell’acconto ed a oggi devo ancora vedere l’autovettura.

    Può considerarsi sufficiente lo “spirare del termine di tolleranza ” ?

    1. Salve ha avuto delucidazioni in merito??mi trovo nella stessa situazione a me sul contratto è scritto consegna entro marzo e in un altro periodo si prendono ulteriori 30 giorni.Secondo lei vi è un termine previsto per legge???

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