Diritto e Fisco | Articoli

Bonus assunzione 2017, tutti gli incentivi

11 Aprile 2017 | Autore:
Bonus assunzione 2017, tutti gli incentivi

Bonus Sud, studenti, apprendisti, lavoratori in Cigs, donne e over 50 disoccupati: tutte le agevolazioni per assumere lavoratori.

Il costo del lavoro è una delle problematiche più gravi che l’Italia si ritrova ad affrontare: ad incidere sul bilancio dell’azienda, difatti, non è tanto lo stipendio del dipendente, quanto il peso di contributi, premi assicurativi e imposte.

Per incoraggiare le assunzioni, le misure esistenti sono circoscritte: tramontato l’esonero contributivo valido per l’assunzione di qualsiasi lavoratore disoccupato da almeno 6 mesi, dal 2017, gli incentivi per l’assunzione non sono più generalizzati, ma rivolti a particolari categorie di lavoratori. Disoccupati del Sud Italia, studenti, lavoratori in cassaintegrazione straordinaria, donne e over 50 disoccupati: sono questi i lavoratori la cui assunzione comporta dei benefici per le imprese. Vediamo insieme le principali nuove misure e le vecchie misure ancora in piedi di agevolazione all’assunzione.

Bonus sud

Il bonus occupazione sud è un incentivo che può essere applicato alle sole aziende situate nelle seguenti regioni: Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sicilia, Abruzzo, Molise e Sardegna.

Questo bonus riguarda i datori di lavoro privati che, senza esservi tenuti, assumono:

  • giovani disoccupati di età compresa tra 16 e 24 anni;
  • lavoratori con almeno 25 anni privi di impiego regolarmente retribuito da almeno 6 mesi.

Sono incentivate:

  • le assunzioni effettuate dal 1° gennaio 2017 al 31 dicembre 2017 con contratto a tempo indeterminato (anche a scopo di somministrazione) o con contratto di apprendistato professionalizzante o di mestiere (a tempo pieno o part time);
  • le trasformazioni a tempo indeterminato di rapporti a tempo determinato (non è richiesto il requisito della disoccupazione).

Sono invece escluse le assunzioni con contratto di lavoro domestico, accessorio (voucher) e intermittente.

L’incentivo consiste nell’esonero totale dai contributi a carico del datore di lavoro dovuti all’Inps, nel limite massimo di  8.060 euro annui.

Bonus occupazione giovani

Il bonus occupazione giovani riguarda i datori di lavoro privati che, senza esservi tenuti, assumono giovani di età compresa tra i 16 e i 29 anni non inseriti in un percorso di studio o formazione, che risultano disoccupati e sono registrati al «Programma Operativo Nazionale Iniziativa Occupazione Giovani».

Sono incentivate le assunzioni (a tempo pieno o part time) effettuate dal 1° gennaio 2017 al 31 dicembre 2017:

  • con contratto a tempo determinato (anche a scopo di somministrazione) con durata iniziale di almeno 6 mesi;
  • con contratto a tempo indeterminato (anche a scopo di somministrazione);
  • con contratto di apprendistato professionalizzante o di mestiere.

Sono invece escluse le assunzioni con contratto di lavoro domestico, accessorio e intermittente.

L’incentivo è pari al 100% dei contributi previdenziali a carico del datore di lavoro, con esclusione dei premi Inail, nel limite massimo di  8.060 euro annui per giovane assunto, per i rapporti a tempo indeterminato o di apprendistato.

L’incentivo è invece pari al 50% della contribuzione previdenziale a carico del datore di lavoro, con esclusione dei premi Inail, nel limite massimo di 4.030 euro annui per giovane assunto, se il contratto è a termine.

Bonus studenti e apprendisti

L’esonero contributivo 2016, pari a un massimo di 3.250 euro annui, riservato ai lavoratori disoccupati da almeno 6 mesi, nel 2017 resta in piedi per i soli studenti assunti entro sei mesi dal diploma o dal diverso titolo di studio conseguito.

Lo sgravio ha una durata di tre anni ed è rivolto alle seguenti categorie di studenti:

  • gli alunni degli istituti secondari di secondo grado, per i quali la legge sulla Buona Scuola [1] ha reso obbligatoria l’alternanza scuola-lavoro fino a 400 ore nel triennio finale dei tecnici e professionali, mentre nei licei sino a 200 ore;
  • gli studenti universitari;
  • gli studenti degli istituti tecnici superiori: si tratta degli Its, le scuole di tecnologia post diploma alternative all’università, partecipate dalle imprese;
  • gli iscritti a corsi d’istruzione e formazione professionale regionale (Iefp);
  • i giovani assunti con un contratto di apprendistato “formativo” di primo o di terzo livello.

Lo sgravio è, in particolare, riservato ai lavoratori assunti entro sei mesi dall’acquisizione del titolo di studio, se questi hanno svolto all’interno dell’azienda un periodo di formazione o un tirocinio curriculare.

Le assunzioni interessate dallo sgravio contributivo sono quelle a tempo indeterminato o in apprendistato, effettuate dal 1° gennaio 2017 al 31 dicembre 2018.

Risulta particolarmente conveniente l’assunzione attraverso il contratto di apprendistato, dato che, dal 2017, lo sgravio totale per le aziende con meno di 9 addetti che assumono apprendisti non è più operativo: sommando la riduzione contributiva propria dell’apprendistato col nuovo sgravio contributivo, invece, il datore di lavoro può ottenere una decontribuzione totale.

Bisogna però specificare che l’apprendistato interessato dalle nuove misure è quello di 1° e 3° livello.

Bonus donne e over 50 disoccupati

Resta in piedi, nel 2017, l’esonero contributivo introdotto dalla legge Fornero di riforma del mercato del lavoro [2] per l’assunzione di:

  • donne disoccupate da almeno 6 mesi, residenti in regioni svantaggiate o occupate in settori lavorativi caratterizzati da una forte disparità occupazionale di genere;
  • donne disoccupate da almeno 24 mesi;
  • lavoratori che abbiano compiuto almeno 50 anni di età, disoccupati da almeno 12 mesi.

L’esonero è pari al 50% dei contributi dovuti all’Inps e dei premi dovuti all’Inail ed ha una durata:

  • sino a 12 mesi, in caso di assunzione a tempo determinato;
  • sino a 18 mesi, in caso di assunzione a tempo indeterminato o di trasformazione del contratto a termine in tempo indeterminato.

Bonus contributivo lavoratori in Cigs

Resta in piedi anche la vecchia riduzione contributiva per l’assunzione di lavoratori in cassa integrazione straordinaria. In particolare, l’incentivo è riservato a chi assume, a tempo pieno e indeterminato, dei lavoratori in Cigs da almeno 3 mesi, dipendenti da aziende che beneficiano di questo ammortizzatore da almeno 6 mesi.

L’incentivo consiste nella possibilità di versare, per 12 mesi, i contributi nella stessa misura prevista per gli apprendisti.

Bonus disoccupati percettori di Naspi

Sopravvive, infine, l’incentivo all’assunzione di percettori di disoccupazione Naspi (l’indennità che sostituisce Aspi e Mini- Aspi). Quest’agevolazione, riservata a chi assume un lavoratore mentre ancora percepisce l’indennità di disoccupazione, dà diritto al riconoscimento al datore di lavoro di un incentivo pari al 20% della Naspi ancora spettante al neoassunto.


note

[1] L. 107/2015.

[2] L. 92/2012.


Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non hanno ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube