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Esenzione ticket: è possibile il ravvedimento se non ne avevo diritto?

30 Aprile 2017


Esenzione ticket: è possibile il ravvedimento se non ne avevo diritto?

> Diritto e Fisco Pubblicato il 30 Aprile 2017



Solo ieri ho saputo di non essere esente da ticket per reddito dal 2011 in poi; ho saldato per il 2012: si può procedere al ravvedimento verso la Asl e verso lo Stato per quanto dovuto negli anni successivi?

La materia sanitaria, in Italia, è di competenza, quanto a organizzazione delle strutture, delle Regioni e non dello Stato. Per questo motivo, in materia di riscossione dei proventi dovuti dai cittadini per l’ottenimento delle prestazioni sanitarie (cosiddetto ticket) non esiste una normativa nazionale, ma tante distinte normative, una per ciascuna Regione. Il ravvedimento, quindi, è sicuramente una ipotesi possibile solo se la Regione dalle cui strutture sanitarie il lettore ha richiesto ed ottenuto le prestazioni sanitarie di cui si discute la preveda e le singole Asl la applichino.

Diverse Asl consentono e prevedono la possibilità che il cittadino, che abbia commesso un errore nel richiedere la esenzione dal pagamento del ticket, eserciti il ravvedimento a condizione che sia dimostrato che si tratti veramente di un errore o di una svista. Il ravvedimento, se consentito, permette di evitare il pagamento delle sanzioni, ma proprio per questo deve essere esercitato prima che la Asl medesima, attraverso le proprie strutture, abbia avviato il procedimento di contestazione dell’evasione.

Si consiglia, quindi, al lettore di recarsi con urgenza presso gli sportelli da cui è partita la ingiunzione che ha già ricevuto dove potrà chiedere se è consentito il ravvedimento per le annualità successive al 2011. Nel caso gli rispondano positivamente, dovrà dimostrare che nel suo caso il mancato pagamento del ticket è stato causato da semplice errore o svista. L’urgenza di cui si diceva (quella di recarsi presso gli sportelli da cui gli è già pervenuta la ingiunzione relativa al 2011) deriva anche dal fatto che essendo stata avviata la verifica per il 2011, sarà assai prossimo l’avvio della verifica per l’anno successivo e, ove il ravvedimento fosse consentito dalla Asl cui lui appartiene, dovrà sollecitamente provvedere per evitare che sia avviata la procedura di contestazione.

Articolo tratto da una consulenza dell’avv. Angelo Forte


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