Diritto e Fisco | Articoli

Processo con rito abbreviato: cosa significa?


> Diritto e Fisco Pubblicato il 14 aprile 2017



Il giudizio abbreviato è un procedimento speciale che consente all’imputato di beneficiare di una riduzione della pena di un terzo rispetto a quella prevista dalla legge.

Il giudizio abbreviato è un rito alternativo rispetto a quello ordinario [1]. È una sorta di giudizio semplificato in quanto le parti non arrivano al dibattimento davanti al giudice.
Il giudizio infatti si svolge esclusivamente sulla base dei risultati delle indagini svolte dalla Polizia senza che vengano sentiti testimoni.

Il giudizio abbreviato si svolge solitamente nella stanza del Giudice in forma privata, senza quindi che sia possibile assistere all’udienza per persone estranee al processo.

L’imputato ha diritto di richiedere il giudizio abbreviato, qualunque sia il reato contestato e potrà farlo personalmente o mediante il proprio difensore.
Nel caso in cui questo volesse depositare documenti o comunque argomentare per iscritto la propria difesa, dovrà farlo prima del deposito della richiesta, depositando gli atti nel fascicolo del PM, ovvero nell’unico fascicolo che sarà sottoposto all’esame del Giudice.

È poi previsto un procedimento abbreviato speciale.
Si tratta del giudizio abbreviato condizionato nel quale l’imputato condiziona appunto la sua richiesta all’acquisizione di determinate prove dallo stesso indicate. Deve trattarsi di prove indispensabili, alla cui richiesta il PM può comunque opporsi oppure richiedere prove contrarie dirette a dimostrarne l’irrilevanza, l’inattendibilità o l’infondatezza.

Al giudizio abbreviato può partecipare anche la persona offesa, ovvero la vittima del reato, che potrà costituirsi parte civile mediante avvocato così da poter richiedere il risarcimento dei danni subiti.
Il giudice comunque potrà assumere d’ufficio nuove prove nel caso in cui ritenga non sufficienti per prendere una decisione quelle presenti nel fascicolo.

Il giudice, una volta letti i documenti e sentiti il PM e il difensore dell’imputato, deciderà sulla condanna.

Il giudizio abbreviato è stato previsto come strumento per combattere i processi lunghi e costosi e proprio per tale motivo, al fine di prevedere una sorta di premio per l’imputato che decide di procedere in tal senso, il legislatore ha previsto la riduzione di un terzo della pena.
La sentenza potrà comunque essere impugnata in appello.

Rito abbreviato: quando conviene ricorrervi?

Il giudizio abbreviato può essere conveniente in vari casi come ad esempio dinanzi ad una colpevolezza evidente oppure nel caso in cui le prove raccolte dalla Polizia non siano così assolute ma, se confermate in sede di dibattimento mediante testimoni, potrebbero comunque portare ad una condanna piena.

note

[1] Art. 438 e seguenti cod. proc. pen.

Per avere il pdf inserisci qui la tua email. Se non sei già iscritto, riceverai la nostra newsletter:

Informativa sulla privacy
DOWNLOAD

ARTICOLI CORRELATI

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema. Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 



NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI