Diritto e Fisco | Articoli

Assegno di mantenimento: quando non è necessaria la Guardia di Finanza

5 ottobre 2012


Assegno di mantenimento: quando non è necessaria la Guardia di Finanza

> Diritto e Fisco Pubblicato il 5 ottobre 2012



 Assegno di mantenimento: se l’ex ha l’auto di lusso non è necessaria la Guardia di Finanza per accertare le sue condizioni economiche.

Nel determinare l’assegno di mantenimento che il coniuge deve versare ai figli, il giudice si può basare anche solo sul tenore di vita e sui beni di lusso di cui questi dispone, senza dover necessariamente delegare alla Guardia di Finanza degli accertamenti fiscali.

Non rileva dunque che l’obbligato al mantenimento lamenti un peggioramento delle proprie condizioni reddituali e lo dimostri con dichiarazioni dei redditi successive alla separazione se poi quanto da lui affermato in giudizio contrasta con la perdurante disponibilità di beni di rilevante valore, come un’azienda strutturata con otto dipendenti, un buon volume di affari e automobili di lusso intestate formalmente alla ditta.

Una recente sentenza della Cassazione [1] ha infatti ritenuto sufficienti tali elementi per raggiungere la prova della disponibilità di patrimonio e delle potenzialità reddituali del coniuge, senza bisogno di dover ricorrere – nonostante la richiesta di questi – agli accertamenti della polizia tributaria. La delega delle indagini alla G.d.F., infatti, è un potere discrezionale del giudice e non un obbligo cui questi è tenuto a semplice richiesta degli interessati.

 

 

note

[1] Cass. sent. n. 16923 del 4.10.2012.

Per avere il pdf inserisci qui la tua email. Se non sei già iscritto, riceverai la nostra newsletter:

Informativa sulla privacy
DOWNLOAD

ARTICOLI CORRELATI

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema. Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 



NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI