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Passaporto elettronico: spedizione a casa a pagamento

4 Ottobre 2012


Passaporto elettronico: spedizione a casa a pagamento

> Diritto e Fisco Pubblicato il 4 Ottobre 2012



Passaporto elettronico spedito a domicilio, pagando 8,20 euro all’atto del recapito.

Il nuovo passaporto  digitale è una realtà in vigore dal 3 ottobre scorso, frutto del nuovo Decreto del Ministero dell’Interno [1] che mira a migliorare la qualità dei servizi.

La spedizione, effettuata solo nei confronti di chi l’avrà richiesto, sarà curata da Poste Italiane S.p.A.. L’eventuale smarrimento o qualsiasi altro episodio di mancata consegna del plico contenente il passaporto dà diritto a un indennizzo di 50 euro che sarà anch’esso recapitato a domicilio, previa presentazione del reclamo.

La domanda per il rilascio del nuovo tipo di passaporto può essere presentata alla questura o all’ufficio locale distaccato di pubblica sicurezza del luogo dove il richiedente ha la residenza, il domicilio o la dimora ovvero, in mancanza di questi uffici, al comando locale dei carabinieri o al comune

Con la domanda, alla quale vanno allegate due foto identiche frontali e a volto scoperto, l’interessato deve indicare ed autocertificare secondo legge il nome, il cognome, il luogo e data di nascita, la cittadinanza italiana, la residenza anagrafica, la statura e colore degli occhi, lo stato civile in relazione al matrimonio, lo stato di famiglia, l’eventuale esistenza di procedimenti penali o di condanne penali, nonché di multe o ammende non pagate relative sempre a procedimenti penali, nonché l’esistenza di eventuali misure di sicurezza detentiva o di prevenzione previste dall’art. 3 e seguenti della legge 27 dicembre 1956, n. 1423, l’eventuale esistenza di obblighi alimentari.

IL MINISTRO DELL’INTERNO

Visto l’art. 39, comma 4-bis, della legge 16 gennaio 2003, n. 3, che prevede che, nell’ambito delle direttive impartite dal Ministro dell’interno per le finalita’ di semplificazione delle procedure amministrative e per la riduzione degli oneri amministrativi negli uffici di pubblica sicurezza, il Ministero dell’interno puo’ stipulare, senza oneri aggiuntivi per la finanza pubblica, convenzioni con concessionari di pubblici servizi o altri soggetti non pubblici per la raccolta e l’inoltro agli uffici dell’Amministrazione stessa delle domande, dichiarazioni o atti dei privati indirizzati ai medesimi uffici nonche’ per lo svolgimento di altre operazioni preliminari all’adozione dei provvedimenti richiesti e per l’eventuale inoltro, ai privati interessati, dei provvedimenti o atti conseguentemente rilasciati. Si dispone, inoltre, che con decreto del Ministro dell’interno sia determinato l’importo dell’onere a carico dell’interessato al rilascio dei provvedimenti richiesti;

Viste le direttive generali per l’attivita’ amministrativa e la gestione relative rispettivamente all’anno 2011 e 2012, che, tra l’altro, individuano tra le priorita’ politiche dell’azione del Ministero dell’interno, in coerenza con il programma di governo, la realizzazione di interventi di razionalizzazione organizzativa e della spesa e di miglioramento dell’efficienza e della qualita’ dei servizi, incentivando iniziative volte alla diminuzione dei costi ed al recupero di risorse, facendo leva sull’integrazione operativa consentita dalla digitatizzazione;

Vista la Convenzione tra il Ministero dell’interno – Dipartimento della pubblica sicurezza e Poste italiane S.p.A., sottoscritta in data 3 maggio 2006, finalizzata alla semplificazione delle procedure amministrative di rilascio e rinnovo dei passaporti, rinnovata per un ulteriore anno a far data dal 6 giugno 2011, prevedendo la stesura di uno specifico allegato tecnico per la disciplina di un servizio denominato «passaporto a domicilio»;

Considerata l’esigenza di perseguire economie funzionali nello svolgimento delle attivita’ amministrative, realizzando altresi’ un migliore utilizzo delle risorse disponibili, nonche’ di ridurre i tempi di rilascio e di rinnovo dei passaporti;

Ritenuto di dover consentire ai cittadini interessati di ricevere il passaporto elettronico al proprio domicilio, con oneri a proprie spese;

Ritenuto di dover adottare il decreto ministeriale ai sensi del citato articolo 39, comma 4-bis, della legge 16 gennaio 2003, n. 3, con il quale stabilire l’importo dell’onere a carico dell’interessato per il rilascio del documento richiesto sulla base dei servizi offerti dagli operatori postali;

Decreta:

Art. 1

1. Il costo del servizio a carico del richiedente per ricevere il passaporto elettronico al proprio domicilio, mediante spedizione con apposito invio fornito in assicurazione ed eseguito da operatori postali, e’ fissato in € 8,20. L’importo dovra’ essere versato in denaro contante all’operatore addetto alla consegna.

2. Il servizio e’ facoltativo ed e’ reso operativo decorsi 45 giorni dall’entrata in vigore del presente decreto.

Art. 2

1. Lo smarrimento, ovvero qualsiasi altro episodio di mancata consegna del plico contenente il passaporto, da’ esclusivamente luogo ad un indennizzo pari a € 50,00 che, previa presentazione di apposito reclamo, verra’ corrisposto direttamente dalla Societa’ che gestisce la stessa consegna a domicilio. All’uopo il Ministero dell’interno delega sin d’ora alla riscossione dell’indennizzo il destinatario richiedente.

Il presente decreto e’ pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana.

Roma, 3 maggio 2012

 

note

[1] Pubblicato sulla Gazz. Uff. n. 231/12.


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