Breaking News Cellulare al semaforo: sospensione patente per 3 mesi

Breaking News Pubblicato il 21 aprile 2017

Articolo di




> Breaking News Pubblicato il 21 aprile 2017

Per un messaggio sul cellulare si va in carcere e si perde la patente da uno a tre mesi: le modifiche al codice della strada in corso di approvazione.

Chi, mentre guida o attende il verde al semaforo, verrà trovato con il telefonino in mano, subirà la sospensione della patente da 1 a 3 mesi: è questo l’effetto dell’inasprimento delle sanzioni previste dalla revisione al codice della strada in via di approvazione, per come confermato recentemente dal viceministro ai Trasporti. Le nuove modifiche dovrebbero ricevere il via libera dal consiglio dei ministri entro il prossimo mese: un decreto legge, che pertanto sarà immediatamente efficace ed obbligatorio per tutti gli automobilisti, stabilirà sanzioni salatissime per chi viene trovato con il cellulare alla guida o anche al semaforo.

In realtà, l’uso del cellulare alla guida è già attualmente vietato non solo quando l’auto è in movimento, ma anche quando il mezzo è in sosta momentanea, come nel caso in cui si trovi fermo al rosso del semaforo in attesa di passare o comunque a motore acceso. Le nuove regole dunque agiranno solo sulle sanzioni.

Ricordiamo, peraltro, che l’uso del cellulare alla guida è una delle principali cause di incidenti stradali, a volte anche con morti o feriti gravi. Ne abbiamo dato atto nell’articolo Omicidio stradale: per un messaggio sul cellulare si va in carcere. L’intenzione del governo è quindi quella di inasprire le multe per intervenire su una situazione divenuta ormai emergenziale.

Guida col cellulare: cosa prevede la legge

Attualmente è vietato guidare con una sola mano sullo sterzo e l’altra intenta a maneggiare il cellulare, anche se questo viene semplicemente sorretto per parlare con il viva voce o per cercare un numero di telefono. Anche la telefonata di emergenza richiede all’automobilista di accostare per comporre il numero. Inoltre l’uso delle cuffiette è consentito a condizione che esse non occupino entrambe le orecchie, dimodoché il conducente possa sentire i rumori del traffico circostante, dei clacson e attuare le manovre d’emergenza quando richiesto.

Il codice della strada consente l’uso del cellulare a viva voce o dotati di auricolare purché il conducente abbia adeguate capacità uditive ad entrambe le orecchie (che non richiedono per il loro funzionamento l’uso delle mani).

Chi viene oggi trovato con il cellulare in mano mentre guida subisce una sanzione pecuniaria da euro 160 a euro 646 (112 se si paga entro 5 giorni) oltre alla decurtazione di 5 punti dalla patente. La sospensione della patente, da uno a tre mesi, è prevista invece come sanzione amministrativa accessoria, laddove il soggetto compia una ulteriore violazione nel corso di un biennio.

Guida col cellulare: cosa prevede la riforma

Con la riforma, quella che è “l’aggravante” (ossia l’essere pescato nel corso di un biennio per almeno due volte con il cellulare alla guida) diventa invece la pena base: così, subirà la sospensione della patente di guida sin dalla prima violazione chi verrà trovato alla guida o al semaforo con il cellulare.

Inoltre, in caso di incidente stradale, il cellulare verrà sequestrato dalla polizia intervenuta in modo da comprendere se sia stato davvero l’uso del telefonino la causa del sinistro.

note

Autore immagine: 123rf com


Per avere il pdf inserisci qui la tua email. Se non sei già iscritto, riceverai la nostra newsletter:
Informativa sulla privacy

ARTICOLI CORRELATI

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema. Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI