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Lo sai che? Prendere il sole nudo in giardino: cosa si rischia

Lo sai che? Pubblicato il 9 maggio 2017

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> Lo sai che? Pubblicato il 9 maggio 2017

Non è più reato. Ma se il giardino è esposto al pubblico c’è la multa fino a 10mila euro per atti contrari alla pubblica decenza. E se è nascosto da una siepe?

Vediamo di chiarire una concetto in partenza: una cosa è la nuda proprietà di una casa e un’altra ben diversa è la proprietaria nuda di una casa. La prima può comportare molte agevolazioni. La seconda può avere una multa fino a 10mila euro.

Avere una voglia matta di tintarella integrale e prendere il sole nudo in giardino, inteso come quel fazzoletto di erba che si ha intorno a casa, non sempre è consentito dalla legge: si rischia una sanzione pecuniaria da 5mila a 10mila euro per atti contrari alla pubblica decenza.

Ma come? A casa mia non posso girare come voglio? No, se il vicino o un passante ci può vedere. Il codice penale, infatti, spiega chiaramente che non è possibile agire contro la pubblica decenza «in un luogo pubblico o aperto o esposto al pubblico» [1]. Quindi, se il mio giardino o il mio terrazzo è visibile da una persona a me estranea, non posso nemmeno prendere il sole nudo in giardino.

Il vantaggio per chi viene avvistato oggi a casa sua come mamma lo ha fatto è che il reato di atti contrari alla pubblica decenza è stato depenalizzato [2] (una volta si rischiava fino a un mese di arresto o un’ammenda da 10 a 206 euro). Lo svantaggio è che, arresto a parte, prendere il sole nudo in giardino oggi non costa più 200 e passa euro ma costa non meno di 5.000 euro. Soldi che bastano per andare a prendere il sole in una spiaggia di nudisti dei Caraibi, anziché in un giardino di periferia.

Ma il giardino privato è un luogo esposto al pubblico?

Il punto è questo: escludendo il fatto che un giardino privato sia un luogo pubblico o aperto, il punto è che il codice penale punisce chi compie atti contrari alla pubblica decenza (quindi anche quello di prendere il sole nudi) «in un luogo esposto al pubblico». Non «aperto al pubblico», certo, ma «esposto al pubblico». E un giardino privato può considerarsi un luogo «esposto al pubblico»? La risposta sembra banale, ma, alla fine, è l’unica possibile: sì, se vicini o passanti lo possono vedere anche in maniera involontaria.

Se il mio giardino è facilmente visibile dalla strada, è sicuramente esposto al pubblico. Se è facilmente visibile dal vicino, senza che quest’ultimo debba tirar fuori dal cassetto il binocolo e salire su una sedia per vedermi, ma semplicemente affacciandosi alla finestra, sì. E’ un luogo esposto al pubblico.

Altro discorso è se ho il giardino nascosto da una siepe alta due metri e vicini o passanti, per potermi vedere, devono arrampicarsi ad una pianta o, appunto, usare il binocolo. Il mio giardino non sarà più esposto al pubblico, ma sarà il pubblico quello esposto. Ad una bella denuncia per violazione della privacy.

Lo stesso rischia chi fa di tutto, cioè chi utilizza ogni mezzo o strumento, per vedere il vicino o la vicina girare nudi per casa senza che siano usciti sul balcone, in giardino o in terrazzo.

note

[1] Art. 726 cod. pen.

[2] Dlgs. n. 8/2016.

Autore immagine: 123rf.com


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