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Lo sai che? Copia della cartella clinica ricevuta con ritardo: che fare?

Lo sai che? Pubblicato il 13 maggio 2017

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> Lo sai che? Pubblicato il 13 maggio 2017

Non ho ricevuto copia della cartella clinica entro 30 giorni e ho presentato un esposto in procura. Ora l’ho ricevuta ma è parzialmente illeggibile. Devo informare la Procura?

 

La fattispecie che il lettore ha illustrato e per la quale chiede parere si inquadra nel reato di omissione di atti di ufficio [1]. Tale reato è punito con la reclusione fino ad un anno o con pena pecuniaria. Questa fattispecie, come tutti i reati omissivi propri, è di carattere istantaneo e si perfeziona, perciò – nel caso specifico – nel momento in cui, scaduto il trentesimo giorno dalla richiesta non sia pervenuta risposta da parte del pubblico ufficiale o dell’incaricato di pubblico servizio. Cosicchè, in via del tutto teorica, non può dubitarsi che la mancata risposta alla richiesta del lettore da parte dell’Asl abbia integrato gli estremi oggettivi del reato di omissione di atti di ufficio.

Fatta questa doverosa premessa di inquadramento della questione, trattandosi di una richiesta indirizzata ad un Ufficio e non ad una singola ed individuata persona, e soprattutto essendo pervenuta la risposta che il lettore ha sollecitato con soli due giorni di ritardo rispetto al termine di 30 giorni, il reato difficilmente risulterebbe contestabile al funzionario incaricato della sua pratica, poiché sotto il profilo soggettivo la avvenuta risposta con un ritardo davvero minimo fa emergere la mancanza del dolo, elemento psicologico necessario in capo all’agente perché possa ritenersi contestabile tale reato, mentre molto più plausibilmente il lieve ritardo trova giustificazione in limiti organizzativi dell’Ufficio. Ma la mera negligenza o la inidonea organizzazione non è sufficiente ai fini del perfezionamento del reato di cui discutiamo.

In conclusione, sarebbe molto opportuno e corretto che il lettore, così come ha denunciato l’omessa risposta, dia informativa scritta alla Procura dell’avvenuta ricezione dei documenti richiesti due giorni dopo il termine, in modo che la notizia di reato si avvii, come pare opportuno che sia nel caso di specie, verso la archiviazione.

 

Articolo tratto da una consulenza dell’avv. Marco Marzari

note

[1] Art. 328 cod. pen.


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