Diritto e Fisco | Articoli

Che succede se chi mi ha dato la procura muore?

13 Maggio 2017
Che succede se chi mi ha dato la procura muore?

Titolare di procura firma compromesso. Tra compromesso e il rogito, il rappresentato muore. Può il procuratore perfezionare la vendita con la procura in suo possesso?

La morte del rappresentato (cioè della persona fisica che ha conferito procura speciale) comporta l’estinzione della procura e, quindi, fa venir meno i poteri rappresentativi nel rappresentante [1]. Da questo deriva che colui il quale, nonostante l’estinzione della procura per sopravvenuta morte della persona fisica rappresentata (promissario venditore), si presentasse all’atto della stipula del contratto definitivo e lo sottoscrivesse comunque, agirebbe privo dei poteri rappresentativi e sarebbe tenuto a risarcire i danni che il terzo contraente (nel nostro caso, gli acquirenti dell’immobile) avesse sofferto per avere senza colpa confidato nella validità del contratto definitivo sottoscritto [2].

Il diritto e l’obbligo di stipulare il contratto definitivo (a seguito della sottoscrizione del preliminare di vendita) spetta oggi agli eredi legittimi del defunto promittente venditore, i quali possono anche validamente conferire nuova procura speciale a sottoscrivere l’atto definitivo dinanzi al notaio rogante. Costoro, cioè gli eredi del promittente venditore, hanno anche il potere di ratificare l’eventuale contratto definitivo sottoscritto dal procuratore privo di poteri (contratto che, se sottoscritto dal procuratore privo di poteri, è inefficace, fino ad eventuale ratifica, nei confronti degli pseudo rappresentati – che nel caso del lettore sono gli eredi del promittente venditore defunto).

È, infine, anche doveroso mettere a disposizione degli eredi legittimi la caparra incassata all’atto della stipula del contratto preliminare.

Articolo tratto da una consulenza dell’avv. Angelo Forte


note

[1] Cass. sent. n. 305 dello 05.02.1974, n. 415 del 15.02.1972 e, da ultimo, n. 1944 del 29.01.2014 con riferimento anche a procura irrevocabile.

[2] Art. 1398 cod. civ.


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1 Commento

  1. Non credo sia proprio così, la delega vale anche in caso di morte. Se il delegante ha previsto di far compiere determinate funzioni e atti al fine di portare a termine una cosa, il delegato ha potere di continuare in nome del delegante, perchè quello era il volere proprio del delegante, a cui nessuno si può opporre. Credo che quanto riportato qui sopra nell’articolo, sia un chiarimento superficiale, non completo. La giurisdizione, diverse sentenze giuridiche infatti prevedono sia lecita la continuazione del delegato anche con la morte del delegante

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