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Cumulo, posso ottenere la pensione anticipata a 63 anni?

19 maggio 2017 | Autore:


> Diritto e Fisco Pubblicato il 19 maggio 2017



La pensione anticipata contributiva può essere ottenuta col cumulo gratuito dei contributi presenti in casse diverse? 

Ho 63 anni e 7 mesi e possiedo 10 anni di contributi come avvocato e 10 anni nell’Inps gestione separata: posso raggiungere la pensione anticipata contributiva col cumulo?

Attraverso il cumulo gratuito dei contributi, cioè la somma della contribuzione presente in casse diverse, secondo quanto previsto dalla Legge di bilancio 2017, è possibile ottenere soltanto l’ordinaria pensione anticipata, con 42 anni e 10 mesi di contributi per gli uomini e 41 anni e 10 mesi di contributi per le donne. Non è possibile, invece, ottenere tipologie diverse di pensione anticipata o di anzianità.

Cumulo e pensione anticipata

Questo è quanto emerge da un’attenta lettura della Legge di bilancio 2017: secondo quanto esposto nella norma, il cumulo è utile a ottenere:

  • la pensione di vecchiaia;
  • la pensione di inabilità;
  • la pensione ai superstiti;
  • la pensione anticipata.

La pensione anticipata che è possibile ottenere con il cumulo, come indicato esplicitamente, richiede il requisito, per gli anni 2017 e 2018, di 42 anni e 10 mesi di contributi per gli uomini e di 41 anni e 10 mesi per le donne. La Legge di bilancio 2017 [1], difatti, precisa che è necessario che l’interessato abbia maturato l’anzianità contributiva prevista dalla Legge Fornero [2], adeguata agli incrementi della speranza di vita.

Il requisito, peraltro, potrebbe aumentare a 43 anni e 2 mesi per gli uomini e 42 anni e 2 mesi per le donne nel 2019, ma non è ancora certo, dato che ultimamente sono stati registrati dei decrementi nella speranza di vita ed gli anni di contributi necessari potrebbero restare, dunque, invariati.

Non vi è dubbio, comunque, sul fatto che, utilizzando il cumulo gratuito dei contributi appartenenti a gestioni diverse, non sia possibile ottenere alcuna diversa tipologia di pensione di anzianità, ma soltanto la pensione anticipata con 42 anni e 10 mesi (o 41 anni e 10 mesi) di contributi. È esclusa dal beneficio del cumulo anche la pensione anticipata con soli 41 anni di contributi per i lavoratori precoci.

Cumulo e pensione anticipata contributiva

Niente cumulo, dunque, anche per ottenere la pensione anticipata contributiva nella gestione separata: si tratta di una pensione che può essere ottenuta, con 63 anni e 7 mesi di età e 20 anni di contributi, da chi non possiede contributi versati prima del 1996, o nella gestione separata. Per ottenere questo trattamento, peraltro, è necessario che l’assegno calcolato superi di 2,8 volte l’assegno sociale.

Per gli iscritti alla gestione separata, è comunque possibile ottenere questa pensione col computo dei contributi nella gestione stessa, cioè facendo confluire in questa gestione la contribuzione posseduta in altre casse, escluse quelle professionali.

Il computo è gratuito come il cumulo, ma, a differenza di questo istituto, comporta il ricalcolo interamente contributivo della pensione. I contributi posseduti in tutte le casse, difatti, per chi esercita l’opzione del computo vengono versati nella gestione separata e assoggettati al calcolo tipico di questa gestione, interamente contributivo (basato cioè sui contributi accantonati e non sulle ultime retribuzioni, dunque quasi sempre penalizzante).

Il cumulo, invece, pur sommando i contributi ai fini del diritto alla pensione, non comporta il ricalcolo contributivo del trattamento, ma ogni gestione eroga la propria quota di prestazione secondo il sistema di calcolo proprio della gestione stessa: le quote retributive, dunque, non vengono cancellate.

Ad ogni modo, è possibile optare per il computo nella gestione separata solo se:

  • si possiedono almeno 15 anni di contributi;
  • si possiedono meno di 18 anni di contributi versati entro il 31 dicembre 1995;
  • si possiedono almeno 5 anni di contributi versati dal 1996;
  • è stato accreditato almeno un mese di contribuzione nella Gestione Separata.

Il lettore, sfortunatamente, possiede 10 anni dei 20 anni di contributi complessivi nella cassa forense, la cassa degli avvocati: trattandosi di un fondo privato, non può far confluire, col computo, quei contributi nella gestione separata.

note

[1] Art.1 Co.195 L.232/2016.

[2] Art.24, Co.10, Dl 201/2011.

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5 Commenti

  1. Ok ho provato il calcolo ho 28 di contributi 1989.
    Ma dice che ne devo fare altri 16 arrivo a 44 45 di contributi facchino muletto 3 turni con sabati fissi staord.
    MI SEMBRA UN PO ECCESSIVO MUOIO PRIMA.

  2. Ho 27 anni di contributi nel ministero + 5 nel privato, 55 anni d’età…. Quando posso andare in pensione?

  3. ho 57 anni e 27 anni di contributi mi dicono che ne devo fare altri 8/9 per avere la minima 35 di contributi

    saluti

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