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Che cosa comporta una denuncia per aggressione

25 aprile 2017 | Autore:


> Diritto e Fisco Pubblicato il 25 aprile 2017



La pena dipende dalla gravità delle lesioni procurate. Se sono guaribili in più di 20 giorni, il reato è perseguibile d’ufficio. Quando scatta la prescrizione.

Dalle parole ai fatti (o meglio alle mani) ci vuole un attimo. Anche se non sempre un’aggressione che comporta delle lesioni personali arriva in seguito ad una rissa. La cronaca, purtroppo, ci propone molto spesso episodi in cui senza apparenti ragioni o per futili motivi, qualcuno mette le mani addosso ad un altro. Per non parlare dei casi più gravi in cui, anziché le mani, vengono usati l’acido o un’arma. Che cosa comporta una denuncia per aggressione, in questi casi? Dipende dalla gravità delle lesioni procurate e dai mezzi utilizzati per l’aggressione stessa. Vediamo.

Cosa comporta un’aggressione con lesioni personali

Mettere le mani addosso a qualcuno e procurargli una lesione personale comporta la reclusione da 6 mesi a 3 anni [1].

Il reato è perseguibile d’ufficio, ma se le lesioni riportate nell’aggressione sono guaribili entro i 20 giorni e non ci sono delle aggravanti, il delitto è punibile dietro presentazione di querela da parte della persona offesa.

Quali sono queste aggravanti, ovvero che cosa comporta una denuncia per aggressione con lesioni più serie?

Le lesioni personali diventano gravi quando mettono in pericolo la vita della persona offesa, hanno una prognosi di oltre 40 giorni oppure provocano l’indebolimento permanente di un senso o di un organo (ad esempio calo della vista o dell’udito o fegato compromesso per la violenza dell’aggressione). La pena prevista è la reclusione da 3 a 7 anni [2].

Le lesioni personali vengono ritenute gravissime se dall’aggressione deriva:

  • una malattia certamente o probabilmente insanabile;
  • la perdita di un senso;
  • la perdita di un arto o la sua mutilazione che lo renda inservibile, la perdita di un organo o l’incapacità di procreare o di parlare;
  • la deformazione o lo sfregio permanente del viso (il tipico caso di aggressione con un coltello o con l’acido).

In questi casi cosa comporta una denuncia per aggressione? La reclusione da 6 a 12 anni.

Ci sono altre circostanze aggravanti, però, di fronte alle quali la pena aumenta da un terzo alla metà (ad esempio, se l’aggressione è avvenuta per futili motivi oppure con premeditazione o contro un pubblico ufficiale). Aumenta di un terzo anche se l’aggressione avviene per mezzo di armi o sostanze corrosive (l’acido, appunto) oppure da parte di più persone [3].

Per completezza, facciamo notare che, agli effetti della legge penale, per armi s’intendono:

  • quelle da sparo e tutte le altre la cui destinazione naturale è l’offesa alla persona;
  • qualsiasi strumento atto ad offendere dei quali è vietato il porto in modo assoluto, cioè senza giustificato motivo (ad esempio un tirapugni);
  • le materie esplodenti e i gas asfissianti o accecanti.

Che cosa comporta un’aggressione durante una rissa

Due non litigano se uno non vuole, certo. Ma quando la provocazione è insistente, la reazione violenta scappa. Ed ecco la rissa. Che cosa comporta la denuncia per aggressione in questo contesto?

Il codice penale punisce chiunque partecipa ad una rissa con una multa fino a 309 euro. Ma se durante la colluttazione qualcuno rimane ucciso o riporta lesioni personali, la pena è la reclusione da 3 mesi a 5 anni solo per aver partecipato alla rissa [4].

La stessa pena viene applicata se l’uccisione o la lesione personale avviene immediatamente dopo la rissa e in conseguenza di essa (ad esempio se durante la colluttazione vengono sedati gli animi ma poi uno ricorre un altro per finire il lavoro).

L’esito di una denuncia per aggressione non è immediato (possono passare degli anni, specialmente se si arriva in Cassazione) e molto spesso è a rischio in quanto il tempo di prescrizione è fissato tra i 5 ed i 6 anni.

note

[1] Art. 582 cod. pen.

[2] Art. 583 cod. pen.

[3] Art. 585 cod. pen.

[4] Art. 588 cod. pen.

Autore immagine: 123rf.com

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