Scuola elementare, che cosa cambia con la riforma

26 aprile 2017 | Autore:


> Diritto e Fisco Pubblicato il 26 aprile 2017



Prova Invalsi d’inglese in quinta elementare, certificazione delle competenze; restano i voti numerici e la bocciatura solo in casi eccezionali.

Alle classi successive, prima media compresa, si potrà accedere anche se le competenze sono state parzialmente raggiunte, in quanto gli allievi potranno essere bocciati solo in casi eccezionali; la prova Invalsi sarà arricchita anche dell’inglese, per le classi quinte; i voti numerici resteranno, ma dovranno essere accompagnati da una valutazione globale delle competenze acquisite: sono queste le principali novità previste dal decreto che attua la legge sulla Buona Scuola [1].

Nessuno stravolgimento, dunque, alle regole attualmente vigenti per gli allievi della scuola primaria, cioè delle scuole elementari. Un’ulteriore novità è la maggiore importanza attribuita alle attività di “cittadinanza e Costituzione”, che, finalizzate ad un maggiore coinvolgimento dei cittadini sin dalla tenera età, diverranno oggetto di valutazione. Ma procediamo per ordine e vediamo, punto per punto, le più importanti innovazioni introdotte dal decreto attuativo.

Scuole elementari: valutazione degli allievi

Per quanto riguarda la valutazione degli alunni della scuola primaria, non è presente alcun cambiamento drastico. Le valutazioni continueranno ad essere espresse utilizzando i voti in scala decimale: tuttavia, i voti numerici dovranno essere accompagnati dall’esposizione dei livelli di competenze raggiunti dagli studenti. Si conferma, dunque, il valore formativo della votazione, importante per la crescita, ma la si vuole accompagnare da una descrizione a 360° che riguarda le competenze raggiunte dal bambino.

Tutti gli insegnanti parteciperanno alla valutazione degli allievi, compresi i docenti di religione o di attività alternative, limitatamente agli alunni che si avvalgono di tali insegnamenti; i docenti di sostegno dovranno esprimersi su tutti gli studenti della classe, mentre i docenti che curano progetti nell’ambito dell’ampliamento dell’offerta formativa forniranno ulteriori elementi per la valutazione degli alunni coinvolti.

Il comportamento sarà valutato attraverso un giudizio sintetico, che accompagnerà la scheda di valutazione globale, scheda che comprenderà, come anticipato, anche le attività di cittadinanza e costituzione.

Scuole elementari: bocciatura

La mancata promozione di un allievo potrà ancora verificarsi, ma in casi eccezionali: secondo il decreto, difatti, se l’alunno non riesce ad acquisire i livelli di competenza richiesti, la scuola deve attivare opportune strategie ai fini del miglioramento.

Le alunne e gli alunni della scuola primaria, difatti, sono ammessi alla classe successiva e alla prima classe di scuola secondaria di primo grado (cioè alla prima media) anche in presenza di livelli di apprendimento parzialmente raggiunti o in via di prima acquisizione. Se, nonostante le strategie attuate dalla scuola, non si verificano miglioramenti e si è in presenza di condizioni di eccezionale gravità, la possibilità di bocciare rimane contemplata.

Perché l’alunno non sia ammesso, tuttavia, le condizioni eccezionali devono essere documentate e la decisione va presa all’unanimità.

Prove Invalsi: arriva l’inglese

Arriva una parziale innovazione anche con le prove Invalsi: le prove che devono essere effettuate nella classe quinta, difatti, comprenderanno, oltre all’italiano e alla matematica, anche la lingua inglese.

Per la rilevazione di inglese, in particolare, saranno disposte prove di posizionamento sulle abilità di comprensione e uso della lingua, coerenti con il Quadro comune di riferimento europeo per le lingue.

Certificazione delle competenze

La certificazione delle competenze inizia sin dalle esperienze di base: al termine dei cinque anni di scuola primaria, difatti, viene redatto uno specifico documento che attesta lo sviluppo dei livelli delle competenze chiave raggiunte dall’allievo. Per la prima volta, verranno comprese anche le competenze di cittadinanza acquisite. Oltre ai livelli delle competenze acquisite, saranno certificati anche il  piano didattico personalizzato e gli esiti delle prove standardizzate nazionali.

note

[1] L. 107/2015.

Per avere il pdf inserisci qui la tua email. Se non sei già iscritto, riceverai la nostra newsletter:

Informativa sulla privacy
DOWNLOAD

ARTICOLI CORRELATI

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema. Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 



NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI