Bandi-Concorsi Concorso-corso docenti, chi ha diritto alla scorciatoia?

Bandi-Concorsi Pubblicato il 26 aprile 2017

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Gae, terza fascia con 36 mesi di servizio, idonei al concorso 2016 e abilitati: chi può abbreviare il percorso per passare di ruolo nella scuola?

Il percorso per entrare nella scuola, secondo quanto previsto dal decreto legislativo di riordino del sistema di reclutamento del personale docente, è piuttosto lungo ed articolato. È previsto, difatti, dopo l’ottenimento della laurea e di 24 crediti formativi in materie psico-antropo-pedagogiche, un primo concorso che darà accesso a un tirocinio; dopo il primo anno dovrà essere conseguito il diploma di specializzazione e, al termine dei 2 anni successivi, durante i quali saranno svolte delle supplenze, si passerà di ruolo. Il nuovo concorso-corso, peraltro, sarà bandito con cadenza biennale.

Questo articolato percorso si chiamerà Fit, tirocinio e inserimento nella funzione docente, e prevedrà una retribuzione crescente.

Fortunatamente, per chi si trova in particolari situazioni, come chi possiede già l’abilitazione, ha alle spalle un certo periodo di servizio o si trova nelle graduatorie ad esaurimento, sono previste delle “scorciatoie”, che consentono di “saltare” parte del lungo percorso. È stata difatti inserita nel decreto una disciplina transitoria che, con modalità diverse, interviene sui diversi casi che possono verificarsi in merito al personale supplente.

Gae

I docenti presenti nelle cosiddette Gae, le graduatorie a esaurimento, potranno entrare in ruolo, per effetto delle previsioni del decreto, fino alla concorrenza, ogni anno, della metà dei posti vacanti e disponibili nelle scuole.

Idonei concorso 2016

Il rimanente 50% dei posti disponibili sarà invece coperto, ogni anno, attingendo in primo luogo alla graduatoria di merito del concorso docenti del 2016. Sarà possibile attingere alla graduatoria anche in deroga al limite percentuale previsto dal bando, ossia il 10% di assunzioni eccedenti il numero di posti previsti nel bando di concorso.

Docenti già abilitati

Per quanto riguarda gli insegnati già abilitati, saranno indetti appositi concorsi in ciascuna regione, che prevedranno differenti modalità di inserimento per gli aspiranti docenti nelle diverse posizioni giuridiche: le procedure saranno finalizzate all’immissione in ruolo. In particolare, sarà bandito un concorso una tantum, entro febbraio 2018, dalla cui graduatoria di merito regionale si attingerà, in misura gradualmente decrescente, sino al suo integrale scorrimento.

Terza fascia

Sono previste apposite procedure anche per i docenti che si trovano nella cosiddetta terza fascia, cioè non abilitati, ma con alle spalle almeno tre anni di servizio, anche non continuativo, negli ultimi otto anni, di cui almeno un anno nella specifica classe di concorso.

Per questi docenti saranno contemplati, non prima del 2019, dei concorsi regionali con cadenza biennale, che si articoleranno in una prova scritta a carattere disciplinare e una prova orale di natura didattico-metodologica.

All’esito del concorso, però, gli insegnanti non passeranno subito di ruolo, ma accederanno ad un percorso della durata di due anni, le cui modalità di svolgimento saranno analoghe a quelle del primo e del terzo anno di Fit.

A differenza degli iscritti al nuovo percorso triennale Fit, questi docenti potranno svolgere degli incarichi di supplenza anche durante il corso di specializzazione (che nel Fit è svolto il primo anno) e saranno esonerati dal conseguimento dei crediti formativi universitari nelle materie psico-antropo-pedagogiche.

Sostegno

Per quanto riguarda gli aspiranti ai posti di sostegno che si abiliteranno entro il 30 giugno 2018, la possibilità di essere ammessi al concorso ci sarà, ma con riserva. Nel dettaglio, per questa categoria di aspiranti non saranno previste tutte le prove concorsuali, ma solo una prova orale. La prova non prevede un punteggio minimo, ma il suo esito concorre, unitamente ai titoli valutabili, alla determinazione della graduatoria regionale utile per l’ammissione al terzo anno del percorso Fit.

Non sarà necessario, come per i docenti in terza fascia con almeno 3 anni di servizio, conseguire i crediti formativi universitari, e l’accesso al ruolo avverrà a seguito di valutazione finale positiva.

note

[1] L. 107/2015.


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