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Lo sai che? Parcheggio riservato farmacia: rischio la multa se non acquisto?

Lo sai che? Pubblicato il 1 maggio 2017

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> Lo sai che? Pubblicato il 1 maggio 2017

Che succede a chi parcheggia l’auto nello spazio destinato a prelievi urgenti in farmacia e poi non può dimostrare di aver acquistato le medicine?

Immaginiamo di lasciare l’auto in un’area di parcheggio riservata a prelievi urgenti in farmacia: si tratta di un box delineato da strisce gialle, predisposto dietro apposita ordinanza del sindaco che individua gli spazi e le modalità di uso dello stesso. Per potervi lasciare l’auto senza rischiare la multa è sufficiente entrare in farmacia o è necessario acquistare delle medicine? E in quest’ultimo caso, si può trattare di qualsiasi tipo di farmaco o deve essere un medicinale specifico, la cui assunzione è caratterizzata da «urgenza» (si pensi a un farmaco salvavita)? Può essere multato l’automobilista che parcheggia nello spazio riservato a prelievi urgenti in farmacia se poi non riesce a dimostrare di essere entrato nella farmacia stessa o se, pur entrato, non ha acquistato nulla?

Premesso che il comportamento di chi occupa lo spazio destinato ai malati con necessità di comprare farmaci è di per sé riprovevole da un punto di vista sociale e che, pertanto, andrebbe stigmatizzato a prescindere dalla presenza del vigile, vediamo cosa prevede il codice della strada a riguardo del parcheggio riservato alla farmacia: si rischia la multa se non si acquista nulla?

La legge [1] accorda al Comune il potere di istituire, nei soli centri abitati, aree specifiche nelle quali è autorizzato il parcheggio delle auto. Sarà l’ordinanza stessa a indicare i tempi entro i quali è possibile usufruire della sosta e le condizioni della stessa. Per delimitare l’area riservata alla farmacia è necessaria l’ordinanza del sindaco: non vi può provvedere, quindi, il farmacista in proprio. Inoltre l’area deve essere contrassegnata non solo dalle strisce sull’asfalto, ma anche da segnaletica verticale: ci deve essere cioè il cartello che specifichi i soggetti a cui è consentito il parcheggio in prossimità della farmacia. In assenza di una completa segnaletica qualsiasi multa sarebbe illegittima.

La sanzione amministrativa prevista per chi occupa il parcheggio riservato alla farmacia va da 41 a euro 168. A elevare le contravvenzioni può essere la polizia municipale (trattandosi di un divieto che come fonte ha un provvedimento del Comune) e non invece gli ausiliari del traffico.

Ma quando scatta la multa? Per evitarla è sufficiente entrare nella farmacia o bisogna acquistare specifici farmaci e poi esibire lo scontrino al verbalizzante? Una cosa è certa: se una persona, con esigenze urgenti per l’acquisto di farmaci, trova lo spazio riservato occupato da un’altra auto potrebbe ben lasciare la macchina in seconda fila, senza rischiare multe. Lo stato di necessità, dettato da urgenza indifferibile, scrimina il suo comportamento (l’urgenza andrà comunque dimostrata). Sul punto ti invitiamo a leggere la nostra guida: Quando si può parcheggiare in seconda fila.

Parcheggio riservato farmacia: rischio la multa se non acquisto? Prima di rispondere a questa domanda è necessario svolgere due precisazioni. La prima: siamo in presenza di uno di quei casi in cui la contravvenzione, se possibile, deve essere contestata immediatamente all’automobilista, per consentirgli di difendersi subito. Insomma, il vigile non può lasciare la multa sul vetro dell’auto e andarsene, a meno che il proprietario non sia più nelle vicinanze, con ciò però dimostrando l’illegittimità del proprio comportamento e, quindi, rendendosi colpevole per l’utilizzo del parcheggio riservato in farmacia. Sicché la multa sarà legittima e difficilmente contestabile.

Altra precisazione importante: non è consentito l’utilizzo del parcheggio riservato alla farmacia se l’interessato, pur avendo acquistato un farmaco o uno spazzolino da denti, si è poi allontanato per svolgere altre attività, lasciando l’auto nello stesso spazio. Questo perché la commistione delle finalità esclude la possibilità di utilizzare il parcheggio riservato alla farmacia.

A questo punto, per stabilire se e quando è valida la multa per aver lasciato l’auto nel parcheggio riservato a prelievi urgenti in farmacia è necessario verificare il provvedimento emesso dal Comune con cui è stata autorizzata la delimitazione dell’area di sosta con le strisce gialle. Solo la lettura dell’ordinanza del sindaco, infatti, chiarirà per quali motivi e per quanto tempo è possibile usufruire di tali spazi.

Se invece l’ordinanza del sindaco non dice nulla né riguardo alle condizioni né ai tempi entro cui è possibile lasciare l’auto nello spazio destinato a prelievi urgenti si può ritenere che chiunque possa usare il parcheggio in questione per le più svariate finalità come il carico e scarico di merci, farmaci urgenti e non, ecc.

note

[1] Art. 7 lett. e) cod. str.


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